domenica 13 febbraio 2011

Roma-Napoli 0-2.

Come cantava Galopeira nel 2006? "Sò finiti tutti i giochi, se sò spenti tutti i fochi...". La canzone del Galopeira era rivolta alla triade juventina tanata da calciopoli, per noi questi versi sono perfettamente calzanti alla situazione romanista. Con la sconfitta di ier sera è tecincamente finita un'epoca, l'epoca del sogno di vincere con l'autofinanziamento e con questo gruppo che, indubbiamente, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato, almeno per il livello tecinco messo in campo. Ma veniamo alla partita: si è avuta netta la sensazione di un passaggio di consegne, da una parte noi, ormai al capolinea, con molti elementi o a fine carriera o a fine contratto, dall'altra loro, affamati come lupi alla ricerca del tempo perduto in questi lunghi e travagliatissimi 20 anni del dopo Maradona. Chapeu! L'avvio sembra essere dei più promettenti, con Vucinic che si fà parare una conclusione da De Sanctis; ma è un fuoco di paglia, la difesa non tiene botta, John Arne Riise sembra un terzinaccio da lega pro a fine carriera e si fà superare in velocità sempre da Maggio o da Lavezzi. Dall'altra parte Rosi è in preda a crisi isteriche appalesando come non sia e mai sarà adatto alla serie "A", perlomeno ai nostri livelli. I due centrali, Juan e Cassetti, fanno quello che possono, con un centrocampo che troppo spesso si schiaccia sulla linea difensiva, creando solo confusione e non permettendo ripartenze sensate; in avanti Borriello e Vucinic, più Perrotta e Taddei si pestano i piedi, anzichè tirare in porta. Alla fine del primo tempo il risultato è ancora inchiodato sullo zero a zero e per noi è un manna inutile... infatti, siccome non sempre è domenica, soprattutto quand'è sabato, dopo quattro minuti un fuga di Hamsik vede lo slovacco inciampare su se stesso in area, Bergonzi concede un rigore inesistente, le proteste romaniste sono vibranti (anche perchè nel primo tempo aveva permesso una gomitata di Aronica a Taddei, senza nemmeno un prvvedimento disciplinare), ma l'arbitro è irremovibile: Cavani batte, la palla prende il palo alla destra di Bertagnoli entra all'angoletto alla sinistra del portiere e riesce, lo stesso Cavani è lesto a insaccare nuovamente. Ennesima vibrante protesta dei nostri: il guardalinee, infatti, aveva valutato il pallone mai entrato in porta, ma sempre sul palo, ma contemporaneamente aveva convalidato il goal di Cavani su respinta (secondo il guardalinne) del palo... in tal caso il goal sarebbe stato non valido, ma l'arbitro convalida il goal direttamente da rigore. Furto o non furto, dobbiamo essere onesti, vantaggio napoletano meritatissimo. La Roma si butta avanti lancia in resta, col neoentrato Menez al posto di Taddei e, a un quarto d'ora dalla fine, con Totti al posto di Vucinic; il risultato è un costante ingolfarsi degli avanti giallorossi che lascia autentiche praterie ai contropiede napoletani. L'unica occasione degna di nota è un tiro di Menez ben respinto in corner da De Sanctis. All'ottantaquattresimo il passaggio di consegne, percussione sulla destra di Paolo Cannavaro, cross al centro sul quale l'intiera difesa romanista dorme, Julio Sergio compreso, e Cavani è lestissimo di tacco a insaccare il suo ventesimo goal stagionale e la rete della definitiva resa stagionale romanista, della fine di un ciclo per moltissimi giocatori e della pazienza dei tifosi. A fine partita si registreranno le dichiarazioni di Ranieri che ammetterà come il problema sia legato a un diversa condizione fisica (il Napoli stà meglio e corre di più), a una migliore organizzazione degli azzurri e, infine, a un maggior entusiasmo da parte dei napoletani. In pratica ha dichiarato il suo totale fallimento; de registrare le dichiarazioni anche di Perrotta che ha detto come lo scudetto sfiorato dell'anno scorso in molti di loro sia viva la sensaazione di aver perso l'ultima occasione della carriera e di come, anche, in deterimanti momenti di incomprensione tecnica, la società debba stare maggoirmente vicina alla squadra: in pratica ha chiesto l'esonero di Ranieri. Sul fronte societario si registra la probabile decisione di mettere la squadra in ritiro in vista dell'ottavi di Champions con lo Shaktar e il ritardo nella consegna dei documenti da parte degli americani... ATTENZIONE!!


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