La partita di ieri sera, rivista con la mente lucida e senza il trasporto emotivo del momento, non può che lasciarci un po' con l'amaro in bocca.Perché l'Arsenal che ha giocato contro di noi era assolutamente alla portata anche di questa Roma fortemente rimaneggiata (sappiamo tutti quanti giocatori ci mancavano e in che condizioni Totti è stato costretto a scendere in campo), tanto è vero che ogni volta che veniva pressata la difesa, andava in confusione.
Per quanto mi sforzi, non riesco proprio a capire la scelta di Perrotta al posto di Pizarro... probabilmente la scelta iniziale del Mister era quella di fare una partita di contenimento nel primo tempo per poi provare a fare qualcosa nel secondo, non lo so. Fatto sta che Supersimo non è assolutamente più proponibile a certi livelli, almeno attualmente: corre a vuoto, non ha la posizione, non riesce a stoppare bene il pallone... insomma, crea una gran confusione. Forse al momento sarebbe meglio diventasse ufficialmente una riserva, con tutto il rispetto e la gratidudine per un giocatore che ha dato tanto a questa squadra, ma che al momento è evidentemente appannato... diciamo che proporre una formazione con lui e Taddei contemporaneamente, oggi, equivale a consegnare il centrocampo agli avversari. E' dura ammetterlo, ma è così.
Pizarro ha fatto letteralmente cambiare marcia alla squadra, per carità, sempre troppo molla sulle gambe, ma quanto meno con qualche idea in più.
Discorso Loria... spero solo che quella di ieri sia stata la sua ultima apparizione in giallorosso. Non voglio offendere nessuno, ma è chiaro che questo non è un giocatore da Serie A, figuriamoci ritrovarselo titolare all'Emirates Stadium contro l'Arsenal in un ottavo di finale di Champions... A questo punto, meglio (paradossalmente) una difesa a tre, tanto è un elemento inutile.
Prima o poi comunque qualcuno dovrà dirci come mai la Roma ha tutti questi infortunati, parlare di "jella" come ha fatto il nostro Presidente non ha senso, è chiaro che c'è qualcosa che non va... e che va risolto quanto prima, perché non ha senso dilapidare l'enorme potenziale tecnico della nostra squadra per una serie di infortuni infinita.
Ora però siamo già alla vigilia della partita contro l'Inter, in cui siamo costretti a cercare il bottino pieno per non perdere ulteriore terreno nei confronti di un quarto posto che è talmente vicino che proprio non riusciamo mai a raggiungere. Paradossi del calcio.
Urliamolo dunque a squarciagola, fino al raggiungimento dei nostri obiettivi e per tutta la vita... DAJE ROMA, DAJE!!!
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