domenica 14 dicembre 2008

Roma-Cagliari 3-2. Olè


Brrr mamma mia che partita, e che giornata. E' iniziata con il mio cane che per poco non viene sbranato vivo da un pastore tedesco, e il mio cane è un pitbull di 30 e passa Kg. Adesso sembra un abat jour con quella Maria Stuarda. Parliamo della partita. Iniziata alle 15.00 puntuale, con il Cagliari che ha dato il calcio di inizio, ha visto i lupacchiotti dover rinunciare all'ultimo momento a Pizarro e Doni (pubalgia per costui, lo rivedremo nel 2009...). Il primo tempo scivola lungo i binari della monotonia, con la Roma ben presente in campo, pronta a dettare i tempi e il mio cane che sonnecchiava nella cuccia, effetto dell'anestesia. Insomma la partita e la Roma rispecchiava ben bene la trista domenica del mio Sem: nel momento in cui sembra essere arrivato il peggio si riprende. E così la Roma, dopo un palo di Vucinic da fermo e da fuori area, trova al 39esimo il vantaggio con in destro a giro da fuori area di Francesco Totti. Pochi minuti e prima Cicinho si fa deviare in angolo un eccelso contropiede e, sul seguente calcio d'anolo, Baptista insacca ma Trefoloni (voto in tanti decimi quanti i "foloni" del cognome) annulla senza motivo reale in apparenza sosterrà la tesi del fuorigioco. Il mio cane comincia a smaltire l'anestetico, si rialza e finisce il primo tempo con tre secondi d'anticpio sui quarantacinque regolamentari. Ma evidentemente a Sem non si sipira la Roma, ma il Cagliari. Perchè nel secondo tempo entrano in campo due squadre diverse: la Roma è molla, convinta di avere il match in tasca, mentre il Cagliari prende coraggio e una punizione che il figlio d'arte Daniele Conti insacca con mirabile maestria all'incrocio alla sinistra di Arthur Gusmao, sotto la Nord. La Roma non sembra accorgersi di quanto sta succedendo in campo, nemmeno il mio cane che, nel frattempo si era messo a dormire vicino a mia madre (ma questa è un'altra sotria): tant'è che una percussione lenta, degna del miglior Amaral, sulla sinistra di Fini pone Jeda (fino ad allora il peggiore dei suoi), nelle condizioni di battere a rete frontale da fuori area. Interno destro e palla all'angoletto alla destra di Gusmao (che non è esente da colpe, ma chi non lo è nel mondo attuale? Soprattutto nella visione cattolica dello stesso?). Dicevamo: la Roma, forse, capisce che la partita non si vince per grazia ricevuta, subentra Menez per Baptista, la Roma si butta lancia in resta e rischia il terzo goal. Un cross del francesimo viene deviato di nuca dal capitàno, sul pallone vagante si butta Perrotta che di rovesciata (Giuro!) insacca alle spalle di Marchetti. Spalletti non si accontenta, fa uscire Cicinho e lo sostituisce con Montella. La Roma è l'unica in campo, il Cagliari ha paura e rincula come ha dovuto fare il mio cane di fronte a Juri: è il 45esimo, percussione sulla sinistra sotto la Sud di Menez che la butta al centro, si avventa topgun, piattone, respinto, arriva di gran carriera Vucinic che con un colpo di biliardo la infila, facendola passare sotto le gambe del difensore cagliaritano, laddove, sulla sinistra di Marchetti, costui non può arrivare. Vucinic sotto una Sud in delirio, lui in mutande e senza maglietta a urlare tutta la sua gioia per una partita che lo aveva visto a lungo distratto e molliccio. Tre minuti di recupero (dal 46esimo), ma non succede nulla, per il Cagliari la mazzata è stata micidiale.... triplice fischio e tutti dal Veterinario a raccogliere il referto per poi sporgere denucnia.

Pagelle

Arthur 6 abbastanza sicuro, sul primo goal non ha colpe, sul secondo avrebbe potuto fare meglio
Cassetti 7 spinge e fà sentire la sua stazza. Ottimo in difesa non soffre troppo l'ala sarda
Mexes 7 grande difesa e presenza fisica la sua. Nel secondo tempo sonnecchia un po', ma poi si risveglia come tutta la Roma
Juan 7 nel primo tempo, come al solito, difende e si spinge in avanti senza timidezze. E' bravo e si vede.
Riise 7 si sta riprendendo, sta tornando sui livelli di Liverpool, ormai non è più timido.
Perrotta 7 contrasta e riparte. Ogni tanto trova le incursioni che lo hanno reso celebre dal 18 Dicembre 2005. E poi trova un goal IMPORTANTISSIMO in rovesciata.
De Rossi 6,5 ordinato e diligente in difesa, soffre un po' troppo in fase di costruzione. Comunque buono
Cicinho 6 Spalletti è costretto a reinventarlo mezz'ala. Qualcosa gli riesce, ma spesso non si capisce se sia carne o pesce. Fatto sta che ha sul piede il goal del 2-0. non entra per abilità di Marchetti
Baptista 6 dilania la difesa, ma ogni tanto si eclissa. Trova il goal ma 3foloni glielo annulla senza motivo. Rientra molto bene a metà campo e ciò gli toglie un po' di lucidità in avanti.
Vucinic 7 un signor primo tempo, la gemma del palo (peccato). Poi nel secondo tempo dorme da piedi, finchè non decide che sia arrivato il momento di prendersi i tre punti. Evidentemente voleva regalare il goal vittoria alla Roma, il palo glielo aveva impedito e lui lo ha fatto ugualmente.
TOTTI 7,5 Eccelso, immenso, abbiamo finito i complimenti. Ha 32 anni suonati e corre come un ragazzino, si sacrifica, canta e porta la croce e segna pure. Sono innamorato.

Spalletti 7 azzecca le sostituzioni e la Roma vince la partita. Cos'altro deve fare un signor allenatore come Lui?

Sostituzioni

Panucci/Juan 7: gioca tutto il secondo bene alla grande. Di lì non si passa e non si passa. E poi rilancia. E poi è un punto di riferimento, e poi... e poi... e poi... e poi....
Menez/Baptista 7: rivolta la partita come un pedalino, mette Perrotta nelle condizioni di segnare, mette Vucinic (prima Montella) nelle condizioni di far vincere la partita alla Roma. Magico!
Montella/Cicinho 6,5: vederlo a bordo campo sull'1-2 sembra al mossa della disperazione, vederlo entrare subito dopo il 2-2 sembra una mossa da matti. Ma poi chiama a sè molti difensori avversari e regala agli avanti giallorossi molti spazi che ben vengono sfruttati per addivenire alla vittoria.

Il mio cane (Sem) 9: scusa Capità, ma a lui je vojo più bene! "E' un fregnone" (cit. dal Veterinario), ma si riprende anche quando lo davo per spacciato. Speriamo di non doverlo mai più mettere in questa rubrica.

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