
Nella giornata in cui si è abbattuto uno dei più violenti nubifragi che la storia recente della città ricordi, la Roma squarcia l'oscurità delle nubi di qualche mese fa con lampi di grande calcio.
No, non è un'esagerazione.
Andate a rivedere i primi 20/25 minuti della partita di ieri e preparatevi a stropicciarvi gli occhi: quando questi ragazzi sono in forma, sono capaci di qualsiasi cosa.
Fosse arrivato addirittura il gol in quel lasso di tempo, sarebbe stata sicuramente la miglior Roma della stagione (ovviamente il tutto circoscritto a quei 20/25 minuti)... insomma, la crescita fisica e tattica è continua ed è sotto gli occhi di tutti.
Il gruppo sembra ormai aver metabolizzato bene il nuovo modulo, che come il precedente, ha il pregio di valorizzare al massimo gli elementi a disposizione del Mister, a cui probabilmente è tornata la voglia di stupire tutti. Se nel gelo della Transilvania avevamo assistito addirittura a un "albero di Natale" (con Perrotta e Baptista alle spalle di Totti) che ha dato ottimi risultati, oggi si è tornati al rombo delle ultime giornate.
Il segnale incoraggiante è che la Roma sembra reggere ormai l'intera partita, emblematico è proprio il caso di Baptista, che cresce di condizione sempre nel secondo tempo e inizia a fare alcune accelerazioni piuttosto interessanti. I suoi dialoghi con Totti sono l'arma in più, o se vogliamo, la nuova arma di questa nuova Roma.
Insieme ai risultati è tornato anche lo spirito, quella "cattiveria agonostica" che fa gettare il cuore oltre l'ostacolo pur di arrivare ai risultati sperati... ora ogni gol è una festa vera, si urla a squarciagola e ci si carica a vicenda, perché questa squadra ora ha capito di essere veramente forte. Quando tutti saranno al top della forma, allora sì che ci sarà da divertirsi...
Nel frattempo, invito a non sottovalutare la vittoria sulla Fiorentina: si tratta di una squadra di livello, tignosa e con un attacco formidabile: il fatto di averlo tenuto a secco è un merito della nostra difesa, finalmente tornata a farci sorridere.
Ora godiamoci questa settimana senza turni infrasettimanali e iniziamo a pensare seriamente al Chievo... bisogna conquistare anche Verona e con questa Roma, niente è impossibile.
Avanti, fieri e concentrati. Il futuro ci aspetta.
No, non è un'esagerazione.
Andate a rivedere i primi 20/25 minuti della partita di ieri e preparatevi a stropicciarvi gli occhi: quando questi ragazzi sono in forma, sono capaci di qualsiasi cosa.
Fosse arrivato addirittura il gol in quel lasso di tempo, sarebbe stata sicuramente la miglior Roma della stagione (ovviamente il tutto circoscritto a quei 20/25 minuti)... insomma, la crescita fisica e tattica è continua ed è sotto gli occhi di tutti.
Il gruppo sembra ormai aver metabolizzato bene il nuovo modulo, che come il precedente, ha il pregio di valorizzare al massimo gli elementi a disposizione del Mister, a cui probabilmente è tornata la voglia di stupire tutti. Se nel gelo della Transilvania avevamo assistito addirittura a un "albero di Natale" (con Perrotta e Baptista alle spalle di Totti) che ha dato ottimi risultati, oggi si è tornati al rombo delle ultime giornate.
Il segnale incoraggiante è che la Roma sembra reggere ormai l'intera partita, emblematico è proprio il caso di Baptista, che cresce di condizione sempre nel secondo tempo e inizia a fare alcune accelerazioni piuttosto interessanti. I suoi dialoghi con Totti sono l'arma in più, o se vogliamo, la nuova arma di questa nuova Roma.
Insieme ai risultati è tornato anche lo spirito, quella "cattiveria agonostica" che fa gettare il cuore oltre l'ostacolo pur di arrivare ai risultati sperati... ora ogni gol è una festa vera, si urla a squarciagola e ci si carica a vicenda, perché questa squadra ora ha capito di essere veramente forte. Quando tutti saranno al top della forma, allora sì che ci sarà da divertirsi...
Nel frattempo, invito a non sottovalutare la vittoria sulla Fiorentina: si tratta di una squadra di livello, tignosa e con un attacco formidabile: il fatto di averlo tenuto a secco è un merito della nostra difesa, finalmente tornata a farci sorridere.
Ora godiamoci questa settimana senza turni infrasettimanali e iniziamo a pensare seriamente al Chievo... bisogna conquistare anche Verona e con questa Roma, niente è impossibile.
Avanti, fieri e concentrati. Il futuro ci aspetta.
Nessun commento:
Posta un commento