Per il terzo anno consecutivo la Roma affronta il Cagliari a Dicembre: l'anno scorso si giocò il 5 Dicembre il recupero della giornata non giocata per l'omicidio di Gabriele Sandri, mentre nel 2006 si giocò l'ultima prima della sosta natalizia, ultima anche per Montella con la maglia numero 9 della Roma. In entrambi i casi è finita 2-0 per noi e in entrambi i casi Taddei è stato protagonista con tre goals su quattro. Da ricordare anche la data dell'otto febbraio 2006, a Rieti (ironia del destino in uno stadio dedicato a Manlio Scopigno, rimapianto allenatore sia del Cagliari che della Roma) la Roma è lanciatissima nell'acciuffare il record delle undici vittorie consecutive. Una partita insidiosa e strana, che si mette subito malissimo con i due goals di Suazo e Langella, ai quali rispondono Perrotta e De Rossi prima dell'intervallo. In un clima siberiano, reso ancor più tetro dalla squalifica del campo, a inizio ripresa la Roma si ritrova sotto un'altra volta a causa del colpo di testa del figlio di Brunoconti. Sembra mettersi per il peggio e la possibilità di arrivare al record sembra allontanarsi vieppiù, allorquando sale in cattedra il carattere della squadra, simile a una banda di liceali ubriachi, che con due percussioni laterali di Alvarez trova, in pochi minuti e in pieno recupero, due nettissimi calci di rigore che l'immenso Capitano trasforma, regalando alla Magica tre preziosissimi punti, nonchè la consapevolezza di poter arrivare ovunque.

Nessun commento:
Posta un commento