
E' la partita del francesino e lo si è capito sin dalle prime ore del pomeriggio, allorquando il buon capoccione ha deciso di perdonarne le dichiarazioni e convocarlo egualmente e, stante l'indisponibilità di Venerdì di Mirketto, si sarebbe capito che sarebbe stato schierato titolare. Pronti via e, dopo qualche minuto di studio, nel quale la strana coppia di frombolieri schierati da Mimmo Di Carlo, Esposito-Pellisier, è riuscita a creare qualche scompiglio nellla difesa romanista (Cicinho-Mexes-Juan-Riise), ecco la prima magia di Menez: palla ricevuta, con un prodigioso cambio di campo, dal fronte dritto di attacco giallorosso e, il mago francese, presente sulla manca romanista, addomestica la sfera con un tocco leggiadro, salta il non eccelso terzino clivense, al quale erano andati a dare man forte i piè deboli centrali, e pone Brighi solo soletto davanti a Sorrentino, la palla chiede di essere solamente spinta in rete, ma il buon Mattteo si fa stregare dall'estremo difensore scaligero e il risultato rimane inchiodato agli occhiali. La partita sembra essere stregata: Sorrentino para l'improbabile, Baptista un po' meno Bestia, ma un po' più bestia, del solito si divora un goal fatto all'avvio della seconda frazione; John Arne Riise scaglia una punizione dai venti metri alla velocità della luce, forse un po' troppo centrale, che Sorrentino respinge di pugno facendola rimbalzare al di là del punto dal quale era stata battuta. La sensazione è delle peggiori: la palla non vuole entrare, e una percussione di Pellisier, sul quale non aveva scalato Cicinho, costringe Mexes ad uscire dal centro della difesa lasciando Juan solo alle spalle di Esposito che di testa ad incrociare fà la barba al palo. Si arriva al minuto di grazia numero 24, una palla, sulla dritta del fronte romanista, rimessa in campo con le mani e consegnata di testa a Menez, vien scagliata senza frapporre pensiero con una paroabola arcuata alle spalle dell'incolpevole Sorrentino. E' il primo goal giallorosso di Menez. La Roma ha la partita in pugno: ma un'incomprensibile espulsione di Brighi mette un po' di sale al match. Interviene Spalletti che sostituisce Menez con Cassetti, sposta Cicinho all'ala destra, e questi, unitamente con Riise, costruisce la più ghiotta occasione per il raddoppio, ma Sorrentino è ancora presente. Ma la Roma vince egualmente!
Pagelle
Doni 6,5 non è molto impegnato, ma dà sicurezza al reparto
Cicinho 6 quando spinge và anche bene, ma in fase difensiva non ci siamo ancora. Si fà sfuggire Pellisier e mette in difficoltà Mexes e Juan
Mexes 6,5 Meriterebbe 7, ma un'ammonizione cretina gli leva mezzo punto percentuale (per la cronaca aveva ragione, ma non si reagisce in questo modo, non serve). Si fà sentire
Juan 7 da quando è tornato la Roma è tornata imperforabile, sarà un caso? Anticipa e ringhia, ogni tanto si affaccia in avanti. E' sicurissimo di sè.
Riise 7 sta tornadno Thunderball. Ancora non spinge tantissimo, ma sta imparando a difendere e non è poco. Ha l'occasione d'oro per raddoppiare ma Sorrentino (il migliore dei suoi) gli nega la prima gioia romanista.
De Rossi 6,5 delle volte è impreciso nelo stop e mette in difficoltà i compagni, ma dalle sue parti non si passe e non è poco.
Brighi 6 non brilla davanti al suo ex pubblico, ma è sempre il solito onesto lavoratore sul quale poter fare affidamento
Perrotta 6 anche lui non brilla davanti al suo ex pubblico, non è più l'incursore degli ultimi anni, ma come mediano è affidabilissimo.
Julio Baptista 5,5 bruttissima partita la sua. Non riesce a dilaniare la difesa e si divora un goal fatto. Evidentemente non si spreca per il Chievo e col suo Curriculum non gli si può dare troppo torto.
TOTTI 7 Mobilissimo, rincula e riparte. Dispensa classe a piene mani, negli ultimi minuti decide che non si deve più giocare, si impianta al vertice sinistro dell'attacco romanista, vicino alla banideirina e tiene palla laggiù per due minuti. I difensori del Chievo non ci capiscono motlo. Anzi!
Menez 8 è la Sua partita, lo sà e lo fà. Salta l'uomo, crea occasioni ma questa doveva essere la sua partita e la fa sua con un goal fantastico. Continui così
Spalletti 6,5: forse ci mette un po' troppo a sostituire, ma punta su Menez, dimostrando come non contino le parole, ma i fatti e i fatti gli danno ragione.
Sostituzioni
Taddei/Julio Baptista 7: fornisce maggiore equilibrio alla Roma e permette ai giallorosssi di aprire maggiormente il fronte d'attacco e la Roma segna.
Cassetti/Menez NG Entra per rinforzare la Roma dopo l'espulsione di Brighi.
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