martedì 9 dicembre 2008

Roma-Bordeaux 2-0. Olè!

E la Roma gliela ha fatta: Roma-Bordeaux 2-0, Chelsea-Cluji 2-1 significano una cosa, questa
classifica DEFINITIVA
ROMA 12
Chelsea 11
Bordeaux 7
Cluji 4.
La Roma, per la prima volta nella sua storia, vince un girone europeo, mercè la sconfitta di esordio.La partita era iniziata in modo molto tattico: nei primi dieci/quindici minuti la Roma stava facendo valere la propria forza e la propria superiorità tecnica e tattica. Passata la sfuriata capitolina, i girondini danno l'impressione di prendere in mano il match, impostandolo esattamente come il suo allenatore (nelle vene del quale devono essere rimaste notevoli particelli acquisite ai tempi dell'esperienza alle pendici del Vesuvio) aveva annunciato: ritmo blando, accortezza difensiva e palleggio un po' sterile. Il tutto condito da un ricorso sistematico al fallo tattico, soprattutto su Menez, che, evidentemente, a Bordeaux ancora suscita ricordi orticari.Nel seconso tempo la partita cambia pelle, dopo un avvio brillante del Bordeaux, che al quinto và vicinissimo al goal, Laurent Blanc si monta la testa e immette Cavenaghi: il risultato, per loro è tragico, per noi è la mossa più attesa. L'argentino non combina assolutamente nulla, ma sbilancia il Bordeaux che, sfoltendo il centrocampo, si espone alle ficcanti penetrazioni romaniste. Al 16simo del secondo è uno scambio sulla destra tra Perrotta e Batpista che apre un eccelso varco sul fronte d'attacco romanista nel quale si infila alla perfezione il buon Supersimo,che raggiunge il pallone sulla linea della rimessa dal fondo, la centra davanti alla porta di Ramè, dove trova Matteo Brighi che stoppa col piede sinistro, il pallone dà l'impressione di uscire dalla portata dello stesso mediano che, invece, con un lesto tocco mette di destro alle spalle del portiere. La partita è segnata! La Roma è padrona del campo: ogni tanto i suoi giocatori si prendono eccessive confidenze (soprattutto i due centrali difensivi) e il Bordeaux continua a randellare. Ma all'ottantesimo un contropiede centrale ben orchestrato da un signor Menez che resiste a una carica, mette Totti a tu per tu con la difesa del Bordeaux, ancor prima di pensare a uno scherzo dei difensori girondini, che Totti colpisce di controbalzo il pallone con l'esterno destro e sigilla l'incontro, la qualificazione e la classifica. E meno male che Totti non è mai decisivo, è finito, che la società ha sbagliato la campagna acquisti e che Menez è incapace.
Pagelle
Doni 6,5 prende un paio di semipapere (una quasi completa allorquando si fa sfuggire il pallone), ma poi para e dà sicurezza.
Riise 7 finalmente sta nascendo come terzino, ogni tanto cade nel vizietto di far rimbalzare il pallone quando pressato, ma ormai dalle sue parti non si passa.
Juan 7 ha dato solidità alla difesa, e non disdegna incursioni offensive. Elegantissimo e solido
Mexes 7,5 grandissimo difensore, è in serata e si vede. Cade e si rialza, recupera in modo più che egregio su un contropiede del Bordeaux. Ora&Sempre Rugantino
Panucci 6 soffre un po' troppo gli attacchi sulle fasce del Bordeaux, ma ha esperienza e si vede dalla sua scelta di non attaccare troppo la profondità. Personalità e grinta.
Brighi 7,5 ennesima prova eccelsa, terzo goal in Champion's League. Interrompe le azioni avversarie e riparte: si fà trovare prontissimo quando Perrotta gli dà un pallone-cioccolatino.
De Rossi 7 dà una consistenza non indifferente alla difesa, e sà dettare i tempi nel rilancio delle azioni. Nonostante il centrocampo romanista, soprattutto nel primo tempo, soffra la superiorità numerica di quello francese, non perde mai le staffe e non cade nella tentazione di lanciare il pallone.
Perrotta 7 ribalta l'azione e mette i giocatori della Roma nelle condizioni di concretizzare. Vedi il goal di Brighi.
Julio Baptista 6,5 dilania le difese avversarie, e dà una mano non indifferente a centrocampo. Peccato per gli stop di palla un po' troppo lunghi e imprecisi. Non è il suo ruolo e si vede, ma si dà da fare. e poi è esperto!
Menez 8 mette sempre in difficoltà la difesa francese, saltando l'uomo. Alla fine regala un palloncino niente male a Totti che, ovviamente, non spreca. E meno male che c'è chi diceva che se ne sarebbe divuto andare!!
TOTTI 8 il goal del sugello è il suo. Un' altra prova nella quale è risultato mai decisivo e nella quale ha giocato troppo di prima. Se si considera che in campo spesso ha preso palla anche a centrocampo, possiamo ben dire che ha pure giocato da fermo perchè è finito.
Spalletti 7: le indovina tutte, non immette nella squadra la frenesia di cercare il risultato, regala ai giocatori pazienza e consapevolezza nei propri mezzi. Regala minuti anche al rientrante Pizarro.
Sostituzioni
TOTTI/Vucinic NG
Menez/Cicinho NG
Perrotta/Pizarro NG

Nessun commento: