venerdì 19 novembre 2010

Roma-Udinese. Il precedente

Finalmente -sognavamo- una settimana per rimettersi a posto fisicamente, allenarsi come ai vecchi tempi, dal Lunedì al Venerdì, così al rientro troveremo la rosa al completo in vista del rush di fine anno! E manco pe niente! Le INUTILI amichevoli delle nazionali ci hanno restituito Riise, De Rossi e Mexes acciaccati, Borriello scontento per la non convocazione, Ranieri scontento, invece, per la convocazione di De Rossi e qualche ipotesi di certezza in più dal punto di vista societario: si stà materializzando l'incubo Angelucci. Ormai ci sono lui, il fondo Aabar (socio di Unicredit, quindi in puzza di compare) e un non ben identificato compratore americano. Soros, i Russi, Angelini, Fioranelli... ndo stanno? Intanto persino Spalletti è riuscito a vincere qualcosa: lo scudetto russo con lo Zenith San Pietroburgo. Registriamo i complimenti di Totti e la piccata risposta dello stesso Spalletti che ha sì detto: "Li accetto e lo ringrazio, ma avrei preferito che avesse detto qualcosa anche quando me ne sono andato!" Evidentemente non ha letto le parole che lo stesso Capitano scrise sul sito della Roma il giorno dopo il provvidenziale allontanamento del pelatone. Si infittiscono le voci di un rientro di Adriano alla base: sei milioni di euro per un rigore sbagliato nell'amichevole estiva con l'Alto Adige! Uno degli affari più vantaggiosi della nostra storia!! Intanto il Bologna rischia la penalizzazione di sei punti in calssifica per mancata corresponsione degli stipendi... nonchè il fallimento, perchè Porcedda ancora non ha versato il becco di un quattrino ai vecchii proprietari.
A questo punto corre l'obbligo tornare indietro nel tempo. Il precedente tra noi e loro che vogliamo ricordare risale ad una dolcissima stagione: era il 1980/81 e la Lazio stava in B. Strano vè?? Dicevamo: l'anno prima era nata la Roma di Viola che, subito, s'era portata via la terza Coppa Italia della nostra storia. Quell'anno la Roma giuocò per l'intierezza della stagione un calcio esaltante, un futbol bailado ben orchestrato da Liddas in panchina e magistralmente diretto dal Divino in campo. Solo il più clamoroso dei furti mai perpetrati nella storia del calcio avrebbe impedito a quel formidabile squadrone di centrare il secondo scudetto della sua gloriosissima storia. Lungo il cammino che ci avrebbe portati al più clamoroso furto calcistico di sempre la tappa della nona giornata ci vide contrapposti all'Udinese in casa, tornato in A dopo un periodo lunghissimo: il tabellino finale parlerà chiarissimo Roma 3-Udinese 1. Tripletta del BOMBER!!


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