lunedì 22 novembre 2010

Roma-Bayern Monaco. Il precedente

Riprende il ritmo serrato pella nostra amata Roma. Nemmeno il tempo di renderci conto d'esser stati per qualche ora terzi, ed esser indi nuovamente scivolati al sesto posto, che dobbiam ributtarci nella competizione europea di maggior prestigio. L'incontro che c'attende è di quelli che ben rendon l'idea su cosa voglia dir "Champions League", sul perchè quella musichetta tanto accenda l'animi dell'atleti chiamati a parteciparvi: sfidiam in casa nostra nientemeno che i vicecampioni d'Europa del Bayern Monaco. Per noi c'è in palio la qualificazione ancor lungi dal venire, per loro il prestigio essendo già matematicamente qualificati come primi. Ma è meglio non fidarsi dei teutonici: orgoglio nazionale, orgoglio di squadra e soldi sono sempre molle belle tese pronte a scattar ogniqualvolta scenda in campo una compagine alemanna.
Orgoglio e prestigio non devon difettar nemmeno alla Lupa. Non foss'altro pella memoria che l'incontro di cui all'oggetto ci richiama vieppiù. Era il Marzo del 1985 e, quel pomeriggio, ai quarti di finale di Coppa delle Coppe, la Roma doveva compiere l'Impresa: ribaltare lo 0-2 subito all'andata, per accedere alle semifinali. Curiosamente quel pomeriggio i panni di vicecampioni d'Europa erano i nostri.... purtroppo quel 20 Marzo l'impresa non riuscì. Dopo oltre due anni la Roma perdeva una partita in casa a livello europeo. Le reti di Matthheus e Kogl, intervallate dal momentaneo pareggio firmato Nela decretarono l'uscita di scena della Roma dalla Coppe delle Coppe e la fine di un ciclo. Quel 20 Marzo 1985 la Curva Sud si accorse del valore altamente simbolico di quell'uscita di scena e tributò un GRAZIE sempiterno agli eroi del secondo scudetto e del fantastico ciclo degli anni ottanta con la più lunga e struggente sciarpata mai vista in una curva di uno stadio, sotto una pioggia torrenziale.... perchè, proprio con quell'acqua, come disse il protagonista di Blade Runner, noi che quella Roma l'abbiamo vista possiamo dire: "Abbiamo visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.... ore questi ricordi svaniranno come lacrime nella pioggia!E' tempo di morire!".... A distanza di 25 anni quel grazie riecheggerà per sempre nei cuori di tutti i romanisti, di chi c'era ee di chi ancora non era nato. Perchè proprio quella sera lo seppe il Mondo Intero: "CHI TIFA NON PERDE MAI!".......


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