venerdì 22 maggio 2009

Milan-Roma. Il precedente.

Siamo così arrivati all'ultima trasferta stagionale. Per tutto l'anno abbiamo temuto di trovarci nella situazione di giocarci uno spareggio Champions a San Siro, invece ci siamo ridotti a giocarci un match clou per il sesto posto, con un occhio a Bergamo, per Atalanta-Palermo e a Genova per Sampdoria-Udinese. Sperando in un doppio regalo dei due ex Cassano e Del Neri (Entrambi, oltretutto, alla loro ultima apparizione nel loro stadio...). Siccome, purtroppo, le coincidenze non vengono mai da sole, Domenica pomeriggio ci troveremo a giocare la partita ufficiale di addio al proprio pubblico di un monumento del calcio nazionale, ovvero Paolo Maldini. E per non farci mancare alcunchè sarà anche l'ultima a San Siro (e forse su una panchina italiana) per Carlo Ancelotti.
Insomma i presupposti per il massacro ci sono tutti, soprattutto alla luce della corsa veloce della Roma all'ormai quasi certo ottavo posto finale, anche grazie alle sconcertanti prestazioni della difesa e della fase difensiva della Roma in tutta la stagione, e, in modo ancor maggiore, nelle ultime abominevoli prestazioni.
La settimana che và a chiudersi ci ha regalato la matematica retrocessione della Reggina, spenta e molle nell'anticipo di Mercoledì contro una Lazio che non ha più alcunchè da chiedere alla stagione. (Anticipo richiesto dalla UEFA per avere a disposizione lo Stadio Olimpico per una settimana in vista della finale di Champions).
Intanto si fanno sempre più insistenti le voci del passaggio di proprietà della Roma, dalla Famiglia Sensi, a tale Vinicio Fioranelli, laziale DOC, ex socio di Cregnotti, a capo di una cordata di sconosciuti.....
La memoria del march di domenica ci riporta indietro di 27 anni. Altri tempi, altro calcio! Quel pomeriggio di un quarto di secolo fà si giocò la 25esima giornata di serie "A", e a cinque giornate dalla fine i diavoli erano invischiati nella lotta per non retrocedere. Il match andò in scena al Bentegodi di Verona, perchè il pubblico di San Siro ormai era esausto dal pessimo andazzo della sua squadra e, con una violenta contestazione, causò la squalifica del loro campo.
Dopo il vantaggio rossonero segnato da Graziano Battistini, la Roma (che nella stagione successiva avrebbe vinto il secondo tricolore) salì in cattedra e prima con Falcao (delizioso il goal... consiglio il video sul sito di asromaultras.it) e poi con un rigore di Pruzzo ribaltò la situazione, consegnando il Diavolo all'Inferno!

Per rispetto al campione Maldini che lascerà il suo stadio oggi pubblichiamo questa foto.

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