domenica 10 maggio 2009

Cagliari-Roma 2-2

Beh è andata... stavolta una notizia (semi) buona. Pareggio di rimonta per la stramaggica e contemporanea sconfitta palermitana a Siena. Il tutto condito dalla scanizza casalinga presa dai pulciari ieri sera (3-1 in casa con l'Udinese...) e la domenica è meno peggio del previsto. Orbene, la partita inizia con la sola Roma in campo, azioni su azioni, con Brighi, Taddei e Vucinic, ben supporti da "Ferrero" Totti (nel senso di dispensatore di cioccolatini) che si mangiano qualcosa come quattro goal fatti infino al ventesimo minuto. La sensazione è di una squadra che ormai ha deciso di sbolognare il Mister (a fine partita non confermerà la sua presenza alla Roma per la prossima stagione. Juventus alle viste, anche grazie all'arriva della Foca Diego... bel pippone, daje Elkann continuate così), con un numero eccesivo di goals mangiati per persone come coloro presenti in campo. Si arriva così al minuto 33, chi scrive già sente il triplice fischio sulla Roma che, puntuale arriva, col goal dello zoppo Matri. Su un innocuo cross dal fornte sinistro dell'attacco sardo parte un pallone a mezzo all'ora sul quale Matri è solissimo e, senza nemmeno saltare, la spinge con la testa alla destra di Arthur, mentre i due centrali (Mexes&Panucci) stanno a guardare. Matri segna ed esce sostituito da Robert Acquafresca che, dopo venti minuti buoni di riscaldamento, era diventato Acquatiepida. La Roma si riversa in avanti, su corner, dopo pochi minuti è lesto De Rossi a deviare ma ancor di più Daniele Conti a respingere sulla linea. Al rientro dall'intervallo la solfa è la medesima. La Roma ci prova, ma l'ennesimo svarione difensivo di Arthur-Motta-Cassetti-Mexes (nuova edizione dei Muppets) porta Acquafresca, ormai diventato Acquacalda, da solo a insaccare a porta semivuota... gollonzo e due a zero per gli isolani.
Spalletti cerca di inventare qualcosa e decide di fare largo ai giovani: fuori Taddei e Vucinic (alleluja!), dentro Montella e Perrotta. La Roma si rende suobi pericolosa: lancione di Panucci, Totti, che raccoglie la deviazione del difensore centrale del Cagliari, smarca il bravo Marchetti e insacca il goal dell due a uno. A questo punto la Roma ci crede, Acquafresca, diventato anche Acquadifonte (non l'ex giocatore della lazio) per l'originalità dei suoi colpi, è sempre pericoloso, ma la Roma si sveglia e pareggia con Perrotta ben imbeccato davanti alla porta da un uno-due tra lui stesso, Totti e Motta (da segnalare, due minuti dopo il goal del due a uno, un goal di Montella annullato per fuorigioco su punizione di De Rossi ben respinta da Marchetti). A questo punto si scatena la baruffa: l'azione era partita con Cossu infortunato a terra nell'area di rigore romanista, con i cagliaritani a inseguire i nostri, accusandoli di non aver fermato l'azione nonostante le richieste e le urla "Uomo a terra". Da segnalare la veemenza con la quale Daniele Conti si è scagliato contro Totti e, soprattutto, come la Roma avesse preso il pallone dai piedi sardi che, allorquando avevano loro la palla tra i piedi, ben si erano guardati dal fermare l'azione per permettere il soccorso al compagno in stato semivegetativo... insomma la Roma ha più d'una occasione per portare a casa i tre punti, ma alla fine Rocchi decreta il due a due finale. Buon risultatino!

Pagelle

Arthur 5,5 non è un portiere, sul primo goal parte un quarto d'ora dopo, sul secondo sembra la Vispa Teresa. Aridatece Pelizzoli!
Cassetti 5 si fà uccellare su entrambi i goals, che altro dire? Ah sì a un certo punto tira pure in porta....
Mexes 5,5 ci prova, tenta e ritenta, ma gli riesce poco, salvo permettere il goal di Matri (di testa, da uno più basso, che non salta e pure zoppo... rivalutato il goal di Doni a Bergamo!)
Panucci 5,5 ogni tanto esperienza, ma non prende mai in mano la difesa, anzi in occasione dei due goals dove cacchio stava?
Tonetto 5 sta in campo poco più di mezz'ora ma non si vede.
Taddei 5 non è più lui, strozza i tiri, sbaglia passaggi e cross: se è in avanti è un difensore in più per gli avversari, se è in copertura è una voragine. Viene tolto, troppo tardi!
De Rossi 6,5 è uno di quelli che ci prova, almeno fà diga e raramente si fà saltare.
Brighi 6 dovrebbe essere il nuovo Perrotta, da vendere prima che scoppi. Si divora un goal fatto e su un'altra azione è bravo Marchetti a parare in uscita. Comunque dà equilibrio.
Pizarro 6,5 almeno non perde il pallone ed è abbastanza presente anche nelle coperture, rilanciando con freddezza e precisione la ripartenza romanista.
Vucinic 5 sbaglia il primo pallone e poi non ne imbrocca mezza. Disastroso!
TOTTI 7 di gran lunga il migliore, copre il pallone e regala perle di calcio a tutti. Riapre la partita e non esulta perchè quest'anno c'è poco da esultare. Viene alle mani col figlio di Bruno Conti, e dimostra che per lui davanti alla Roma non c'è altro, nemmeno la storia della Roma stessa. Lui è LA ROMA!!


Spalletti 6 cerca di portare in porto la stagione, affidandosi ai senatori e un po' di ragione ce l'ha. Ma ormai ha ammesso di essere con la valigia pronta, la squadra lo saluta giocandogli contro per mezz'ora. E' stato bello finchè p durato, ma a Roma di eterno non c'è nessuno, se non i suoi monumenti!

Sostituzioni


Motta/Tonetto 6 fà qualcosina e vivacchia, forse il secondo goal è anche colpa sua, ma insomma non gli si può chiedere di più!
Perrotta/Taddei 6,5 entra e scuote la Roma e la partita. Segna il goal del pareggio e si butta con generosità quasi ovunque.
Montella/Vucinic 5,5 basta, ve prego! Ogni tanto fà qualcosa (bello lo scambio col Capitàno) ma non è più un giocatore di calcio. Il suo ingresso è la mossa della disperazione: il pareggio arriverà, ma non è stato lui a spostare alcunchè!


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