E così anche la Champions è andata.... inutile raccontarsi due ore di battaglia, due ore nelle quali la Roma ha dimostrato di essere la squadra più forte d'Italia, essendo l'unica in grado di battere nei novanta minuti una squadra inglese in questa edizione della Coppa dalle grandi orecchie. Perchè questa serata ce la ricorderemo per sempre, dal goal dell'infortunato Juan, alla prestazione maiuscola di Riise, inventato e scoperto centrale, agli stop mancati di Julio Baptista, fino al tutore del Capitàno, alle sue lacrime, alle lacrime di Dedè Diamoutene.... non dimenticheremo nulla, nemmeno le virgole. Così come chi, come me, c'era, ricorda ogni virgola della maledetta finale del 30 Maggio 1984. Quante coincidenze... quindi chi ha pianto sappia che non c'è niente da vergognarsi, chi ha sofferto, come me, sappia che è lo Sport e che le partite si possono anche perdere, anche perdere male, ma per farlo bisogna giocarle, e la Roma ha giocato e lo ha fatto bene!
Daje regà che in Champions dovemo tornacce, e alla fine je la faremo pure a vincela.... magari quando meno ce lo aspetteremo!

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