
La partita con la Samp è stata probabilmente la più difficile della stagione. No, non credo sia un'esagerazione. Non dev'essere affatto semplice scendere in campo dopo l'eliminazione di mercoledì scorso, provare a recuperare le forze dopo una partita eroica che per un soffio non è diventata un trionfo. Potremmo dire tutto quello che vogliamo, del fatto che sono giocatori stra-pagati, professionisti abituati a certe cose... ma dobbiamo guardare in faccia la realtà: uscire in quel modo dalla Coppa fa male. Tanto. Il Capitano ha sintetizzato benissimo: "Era meglio perdere 3-0", sì. Perché uscire dopo una vittoria è una cosa assurda e perché chissà quando ci ricapiterà una finale all'Olimpico. A questo tumulto di emozioni, aggiungete anche la solita lista interminabile di infortunati e squalificati... insomma, presentarsi a Genova in quelle condizioni è stato un rischio enorme. Eppure siamo partiti bene, la Bestia mette dentro un gol simile a quello che si è divorato con l'Arsenal e fa reparto da solo. Complici un Menez inesistente (qualcuno per cortesia ci dica che fine ha fatto quel fenomeno ammirato in dicembre) e un Vucinc come al solito poco cattivo in fase di attacco. Ma anche per lui giocare questa partita, dopo aver fallito il rigore contro l'Arsenal, dev'essere stato difficilissimo. Ora però è bene voltare pagina, anche se bisogna capire una cosa: com'è possibile che la lista degli infortunati si allunga ogni giorno di più? Per un giocatore recuperato, almeno 3 o 4 si fermano e Spalletti non può mai togliersi la soddisfazione di schierare la formazione titolare, che a questo punto forse non si sa più nemmeno qual è. I casi più spinosi sono quelli di Totti e Aquilani: si può avere un'idea, anche approssimativa di quando torneranno? Ma è normale che ogni volta che si fa male qualcuno nella Roma non si riesce a capire quando rientrerà in campo? Attualmente la formazione anti-Juve è un rebus. Pensate solo ce stiamo a martedì e non abbiamo idea se Totti giocherà oppure no. Questa sequela di infortuni svilisce totalmente il lavoro della società, che ha faticato non poco per dare al mister una rosa da scudetto che nei fatti non ha mai potuto utilizzare al pieno delle sue forze. Perché? A questo punto la risposta non può essere solo sfortuna. Sabato sera ci aspetta un'altra partita da Lupi. Riempiamo ancora l'Olimpico e gridiamo FORZA ROMA nelle orecchie dei gobbi, alla faccia di tutto e tutti. DAJE!
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