domenica 1 marzo 2009

Inter-Roma 3-3

Dispiace, indubbiamente. La Roma parte a spron battuto, col rientrante e perdonato Panucci (fino a fine campionato un difensore ritrovato, speriamo non si scansi), e con Baptista e Vucinic grandissimi frombolieri di movimento e qualità. Dopo le iniziali schermaglie, con la Roma assoluta padrona del campo, al 23esimo De Rossi, su cross dalla destra dell'eccelso Motta, insacca sotto la curva dei tifosi romanisti. E' una goduria immensa.... si teme il grande rientro dell'Inter ma è ancora la Roma a essere padrona del terreno di giuoco, soprattutto con Riise che sulla sinistra entra come una lama nel burro nel versante destro difensivo interista. Su lancio perfettissimo di Pizarro, al 29esimo, Riise supera in velocità, colpendolo alle spalle, Maicon, stoppa perfettamente, con un pregevole tocco sotto in velocità mette il pallone a rimbalzella sotto le gambe di Julio Cesar... due goals in sei minuti. Padroni assoluti a Milano.... e non è la prima volta da quando c'è il capoccione. Tutto ciò non fà altro che aumentare i rimpianti per una stagione nella quale la Roma si è autoinflitta una penalità di circa 10/15 punti. Vabbeh, ricominciamo. Il secondo tempo si chiude con l'Inter in palese affanno, ma che cerca di proporsi in avanti per ridare senso a una serata nella quale è palese come il tricolore che ha cucito sul petto e che riconfermerà quest'anno sia del tutto assolutamente immeritato.
Si ricomincia nella seconda metà con Mourinho che sostituisce Maxwell con Figo e Burdisso con Vieira, arretrando Cambiasso sulla linea di difesa. E' un' Inter che mette paura con Balotelli larghissimo su Motta. Dopo sei minuti uno svarione in fase di rilancio di Brighi libera Adriano che fà da perno davanti ai centrali difensivi della Roma e scarica sulla destra per l'accorrente Balotelli che di piatto insacca alla destra di Doni. Uno due.... si teme il paggio, ma al dodicesimo del secondo tempo Vieira perde palla a metà campo liberando Pizarro che appoggia per Baptista che con una finta mette fuori causa Cambiasso, aprendo un corridoio per Brighi che si presenta a tu per tu con Julio Cesar e insacca.... Uno-Tre. L'Inter non si arrende e nemmeno l'arbitro che al diciottesimo coglie un rigore INESITENTE per un "fallo" di De Rossi su Balotelli. E' lo stesso stronzo Under 21 a incaricarsi della battuta, puntuale segna e sbeffeggia i tifosi romanisti.... attendiamo con attesa la crocefissione mediatica alla quale dovrebbe essere sottoposto, se anche per un interista valesse lo stesso trattamento riservato a Totti. Fatto stà che la testa di cazzo interista, autentico figlio di bocchinara, riapre il match. Ma è Vucinic ad avere la più ghiotta occasione per rimandare a casa gli interisti e quello stronzone con la maglia numero 45: su cross dalla sinistra arriva da dietro, ma appoggia troppo piano di testa e per Julio Cesar è una formalità. A questo punto Mourinho decide di far entrare l'unico vero calciatore che ha l'Inter: sostituisce Stankovic con Crespo, mentre Spalletti sostituisce Vucinic strematissimo con Menez. Purtroppo la scelta è azzeccata: dopo due minuti (al 34esimo) su cross di Figo lo stacco di Crespo è perentorio e il goal dell'Inter condanna la Roma a un ingiusto, ingiustificato 3-3. Nel finale, soprattutto nei tre minuti di recupero, la Roma ha due ghiottissime occasioni per vincere il Match, ma De Rossi prima e Menez poi sprecano malamente. Grazie lo stesso.
Pagelle


Doni 6,5 non è molto impegnato, ma fornisce sicurezza. Sui goals non è colpevole.
Motta 7 gran primo tempo, bei cros, non si fà saltare. Cala un po' nel finale
Mexes 7,5 insuperabile, tiene anche da solo la difesa e non disdegna sganciamenti in avanti
Panucci NG è rientrante, ma se vuole un voto ora deve chidere scusa anche a me. Comunque gioca bene
Riise 7,5 benvenuto. Gran bel goal, belle incursioni, non si tira mai indietro e non si fà superare.
Pizarro 7 ogni tanto si innamora di se stesso, ma detta bene i ritmi e genera il secondo e il terzo goal romanisti.
De Rossi 8 onnipresente, ha la palla della vita, ma la spreca, ma non importa, una prestazione maiuscola
Taddei 6,5 grande corsa, ogni tanto si eclissa, ma il suo rientro coincide con un'altra grande prestazione romanista. Bravo
Brighi 7,5 segna e fà segnare, si butta sempre in avanti. Mezzo punto in meno per lo svarione da cui nasce il primo goal interista.
Vucinic 7 grandi corse e grandi rientri. Punta sempre l'area avversaria, peccato per quell'occasione
Baptista 7 solita galgiarda prestazione di quantità. Ci mette il fisico e la tecnica. Da scuola calcio il movimento sul goal di Brighi.

Spalletti 7 un'eccelsa prestaizone romanista è merito suo, indubbiamente, peccato per la tardiva sostituzione.
Sostituzione
Menez/Vucinic 6,5 Ben tornato francesino, ha divuto ambientarsi, ma poi si è reso pericoloso e propositivo, saltando spesso l'avversario.


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