giovedì 9 dicembre 2010

Cluj-Roma 1-1. Qualificati

Massimo risultato, minimo sforzo. La Roma pareggia a Cluj grazie al gol di Borriello e passa agli ottavi di questa Champions League. Una gara che i giallorossi riescono a gestire bene per trequarti, anche perché l'offensiva del Cluj non è neanche delle più agguerrite. Si salva De Zerbi, ma Traorè - eternamente in fuorigioco - è così fastidioso da finire con l'essere bersagliato di fischi dai suoi tifosi. Fischi che lui accusa parecchio, tanto da rivolgersi al pubblico con una serie di gestacci quando nel finale realizza la rete del pareggio. La squadra di Ranieri invece appare tranquilla: Borriello si muove bene ed è incisivo come sempre, De Rossi manovra con autorità il gioco, la difesa è attenta e i due diffidati, Menez e Cassetti, prudenti. In porta c'è Lobont: Julio Sergio si ferma nel riscaldamento per un problema muscolare, ma il romeno, al debutto in Champions, si comporta piuttosto bene. Solo nel finale saltano schemi e nervi: i giallorossi si rilassano e dopo il gol subito Totti e Burdisso si mandano a quel paese. Il Cluj - fuori anche dall'Europa League - non vorrebbe sfigurare nella sua ultima partita europea e parte attaccando, senza però creare pericoli reali. Al 9' sono i giallorossi ad avere la prima occasione: Totti ci prova su punizione ma il pallone termina alto. Al 13' però Emmanuel Konè spaventa i giallorossi: bella azione personale con conclusione dal limite, Lobont si fa trovare pronto. Al 14' Menez viene violentemente spostato in area da Cadu: il rigore ci può stare ma per l'arbitro è tutto regolare. La Roma funziona e al 21' arriva il vantaggio: Simplicio lancia Borriello che entra in area palla al piede e di sinistro spiazza Stancioiu. Stavolta è il Cluj a protestare per un fallo di Simplicio su De Zerbi che interrompe l'azione dei padroni di casa prima di innescare la manovra romanista. Mentre il Bayern segna per due volte contro il Basilea, Dica sfiora il gol con un bell'inserimento dalla sinistra. Ma il gioco era fermo per un fuorigioco molto dubbio. L'ultimo brivido del primo tempo passa dai piedi di De Zerbi che al 41', aiutandosi con un braccio, prova la botta da distanza ravvicinata: Lobont si supera e manda in angolo.Nei primi minuti della ripresa la Roma sembra voler dilagare: ci provano prima Totti, poi Simplicio, Burdisso e Borriello con un sinistro angolato spettacolare. La serata va nel migliore dei modi, quindi Ranieri toglie prima Menez poi Cassetti. Meglio non rischiare squalifiche in vista degli ottavi. Il Cluj non molla, Minteuan al 18' manda in campo Bjelanovic al posto di Edimar: un attaccante per un difensore, tanto vale osare. Ma la situazione non cambia, anzi: prima è Borriello a sfiorare la doppietta con una botta da distanza ravvicinata su cui è attento Stancioiu, poi Totti sfiora il palo. Nella fase finale i giallorossi rallentano, nonostante le proteste dalla panchina di Ranieri. Traorè per tre volte sbaglia il gol ad un passo dalla porta. Il pubblico inizia a fischiarlo e così, quando al 43' realizza di testa il pari su cross di Culio (che aveva ricevuto la palla oltre la linea dei difensori giallorossi), lui impazzisce e per sette volte fa il gesto dell'ombrello ai suoi tifosi. La partita finisce con la lite tra Totti e Burdisso: probabilmente a nessuno sta bene aver preso il gol nel finale, nonostante sia arrivata la qualificazione. A fine partita il capitano parla così dell'episodio: "È stato un piccolo screzio, sono cose che capitano, nessuno voleva pareggiare. Lui dopo il gol si è arrabbiato moltissimo con tutti ma succede. Negli spogliatoi è tutto rientrato".



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