
La Roma si avvicina al derby di domenica qualificandosi per i sedicesimi di Europa League. Lo fa vincendo 2-1 in rimonta con il Basilea, che il 17 settembre, all'andata, aveva piegato i giallorossi. Segnano Totti su rigore e Vucinic. Le buone notizie non finiscono qui: De Rossi è rientrato alla grande, subito signore del centrocampo, e si è rivisto in campo, senza demeritare, anche Cicinho. Per il resto, i giallorossi, opposti ad una squadra tosta, hanno alternato momenti di svogliatezza a brani di ottimo calcio, grazie ai piedi vellutati di parecchi solisti della banda Ranieri. Certo, la difesa ha confermato qualche sinistro scricchiolio, ma Julio Sergio ha saputo metterci una pezza, capitolando solo al colpo di testa di Huggel. Di sicuro la mossa di Ranieri di mettere in campo la formazione migliore possibile, o quasi, senza affidarsi al turn over, per stasera ha pagato. Bella addormentata — Questa Roma con tutti i big in campo. Da Totti a De Rossi, al rientro dopo la frattura allo zigomo patita nello scontro con Vieira e la colica renale. Da Menez a Vucinic, per una squadra a trazione offensiva. Del resto stasera servono tre punti. E però la partenza della squadra di Ranieri è da dimenticare. I primi 20' sono letargici, e gli svizzeri, che non si fanno certo pregare, ne approfittano. E trovano il vantaggio, di testa, con il mediano Huggel, gigante che mette dentro con una capocciata imperiosa un cross da sinistra di Stocker. Roma che gioca alle belle statuine davanti a Julio Sergio e si fa infilare colpevolmente. Sveglia e pari roma — Il gol ha l'effetto caffè per la Roma. Che si desta dal sonno, e comincia a macinare calcio. E a giocare bene. Crescono Vucinic e Totti, e soprattutto Perrotta, che sfiora il gol in due circostanze, graziando Wessel solo davanti al portiere. Ma il pari è nell'aria. Se lo procura Totti, che viene strattonato nell'area avversaria. Dal dischetto il capitano giallorosso timbra l'1-1.La Roma potrebbe chiudere il primo tempo addirittura avanti, ma Wessel è bravo sul numero dieci giallorosso. All'intervallo, dunque, si va sull'1-1. Bellissimo gol del montenegrino, che con un sinistro di prima intenzione corona un'azione spettacolare iniziata da Cicinho e rifinita da De Rossi. Roma avanti. E dire che il secondo tempo lo avevano iniziato molto meglio gli svizzeri. Vicini, loro, al vantaggio con Stocker prima e Frei poi (bravo Julio Sergio). Quando la difesa si distrae, continua ad evitare danni ulteriori, ed effettua una clamorosa parata con i piedi su Stocker, molto attivo sulla sua sinistra. E quando il portiere non basta, ci si mette la traversa a salvare la porta giallorossa: Frei la colpisce mangiandosi un gol facile facile. Ranieri dosa le forze dei suoi e inserisce anche Taddei, Baptista e Juan. E gestisce, pur con qualche patema, il vantaggio. Il 16 dicembre l'ultima uscita del girone E di Europa League, la trasferta di Sofia contro il Cska, sarà poco più di una visita turistica.

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