Ricominciamo... in tutti i SENSI. Dopo la sosta della Nazionale che, per la prima volta dopo dieci anni, non ha avuto nemmeno un romanista, stante l'infortunio allo zigomo di De Rossi, riprendiamo il cammino. Per la cronaca gli azzurri non romanisti (nemmeno romani, visto che non c'era neanche un lazialaccio...) hanno impattato 0-0 contro l'Olanda a Pescara e vinto 1-0, grazie ad un goal di Chiellini, a Cesena contro la Svazia orfana di Ibrahimovic ed estromessa dal prossimo mondiale. Torniamo alla Roma: è notizia di giornata la volontà da parte di unicredit di respingere il bilancio di Ital Petroli, ritenendo, quindi, venuta meno la continuità aziendale e portando, quindi, i libri contabili in tribunale. L'udienza, ad oggi, sembra essere fissata per il 27 Febbraio 2010. In pratica, attraverso Italpetroli, si sta avverando l'ipotesi dell'acquisto della Roma passando per la mannaia del rischio fallimento.
Lasciamoci per il momento alle spalle queste brutture e pensiamo al match di Domenica prossimo alle 15.00 stadio Olimpico di Roma: dopo nove anni e mezzo il Bari torna a giocare a Roma contro la STRAMAGGICA! La memoria ci riporta, invece, alla stagione 1995/96: nonostante il quinto posto finale, la storia parlerà, quell'anno, di una Roma brutta, non esaltante ma, comunque, concreta. Tipico emblema di quella Roma la partita del Novembre 1995, ultima Roma di Mazzone contro un Bari imbottito di futuri giallorossi (Mangone, Gautieri e Abel Xavier). Partita francamente oscena, contro la squadra di Materazzi senior, risolta con un micidiale uno due di Fonseca al 69esimo e Totti al 72esimo. Pedone a un minuto dal termine accorcerà le distanze per i pugliesi, destinati a una mesta retrocessione.

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