Si ricomincia: dopo la batosta di due settimane orsono e la Nazionale, torna in campo la Maggica! Due settimane segnate da una PRESUNTA rottura sul tema contratto tra la Roma e Francesco TOTTI, segnata dalla nascita, il primo Aprile, di Livia Staffoli (tanti carissimi auguri alla bimba, al papà e alla mamma, la Presidente della Roma Dott.ssa Rosella Sensi), segnate dalle dichiarazioni di Spalletti che ha voluto, a "Quelli che il calcio", rassicurare i tifosi della Roma circa un suo continuare a credere nel progetto Roma, circa un sicuro non ridimensionamento tecnico in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League, segnate dal contratto "pronto" di Aquilani (parole testuali del giocatore).... insomma si riparte, con la sfida ai felsinei dell'ex Mihajlovic. Per noi del blog è una piccola tappa, in quanto il match d' andata segnò l'esordio della "Tana dei lupi", ma la memoria collettiva dei tifosi giallorossi risale all'ultima vittoria romanista ottenuta contro il Bologna: era la sera dello 01 Febbraio 2003, alle 20.30 sul campo dell'Olimpico scese una Roma in anonime acque di centro-classifica, nella stagione "Sabbatica" dell'era Capello (un misero ottavo posto, condizionato, anche, da marchiani errori arbitrali, figli diretti della sconfitta alla presidenza di Lega patita dal Presidente Franco Sensi nella primavera precedente). Era la seconda giornata della fase di ritorno e la Roma era reduce da due inopinate sconfitte consecutive in terra padana (2-1 a Bergamo contro l'Atalanta e 2-0 sul neutro di Piacenza contro il modesto Como). La serata inizia con una grave mancanza: dopo quattro anni la Roma torna ad essere presentata dal freddo e laziale speaker del Coni; Carlo Zampa nella settimana precedente, si era dimesso per divergenze con la Curva Sud. Il Bologna che scende in campo è una squadra rognosa e da non sottovalutare: agli ordini di Guidolin ci sono giocatori come Signori, Zaccardo, Pagliuca, Bellucci, Della Rocca e Cruz. Arbitra il Signor Tombolini. La Roma parte forte e al 36esimo Top Gun castiga con un colpo dei suoi Pagliuca. Passano solamente cinque minuti e Signori fà risorgere il suo passato biancoceleste pareggiando i conti e portando negli spogliatoi il risultato sull'uno a uno! Al rientro in campo la Roma appare un po' troppo contratta, finchè, dopo sette minuti, un cross di Cafu viene clamorosamente mancato da Pagliuca, abbagliato dai riflettori, è lesto Supermarco Delvecchio a riportare la Roma in vantaggio! La partita, a questo punto, è chiusa, con la Rma padrona del campo e protagonista del 3-1, al 27simo, con Antonio Cassano.

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