Eccolo il Big Match di questo scorcio finale di stagione: la Maggica và a Firenze a giocarsi le residue speranze di accesso almeno al quarto posto. La finale di Coppa Italia tra Lazio e Sampdoria ha decretato come il sesto sia l'ultimo posto utile per poter entrare in Europa la prossima stagione. Il futuro della nostra Roma è ormai incertissimo, Spalletti è sulla strada di Torino, sponda Juventus (Forse l'accordo con Lippi per il dopo Sud Africa potrebbe trattenere Ranieri alla corte della FIAT ancora un anno), la famiglia Sensi, per la prima volta, ha ufficializzato i contatti con un gruppo investitore straniero, Svizzero-Tedesco, capeggiato dai fratelli Flik, discendenti diretti di un finanziatore e fornitore di armi di Hitler, condannato a Norimberga, per il passaggio delle consegne o, almeno, del 30% del pacchetto azionnario.
Ma veniamo alla partita di domani sera, alle 20.30 della Liberazione.
La Roma, come al solito, si presenterà imbottita di emergenze, con Totti e Pizarro in dubbio più gli indisponibili storici.
La memoria dell'incontro ci riporta alla tristissima stagione 1999/2000 terminata con la Lazio diciottultima in serie A. In quella stagione la Roma e la Fiorentina erano due delle sette sorelle accreditate per la vittoria finale, la Roma era alla prima stagione di Capello e si presentò a Firenze ancora in fase di costruzione: è la quinta giornata del girone di andata e la Roma è partita fortissimo, lo 03 Ottobre 1999 si presenta all'Artemio Franchi di Firenze una squadra imbottita di undici famelici lupi che, con una storica doppietta di Cafu e un goal di Tommasi porteranno a casa tre fantastici punti, ma, soprattutto, tre puntelli di convinzione nei propri mezzi in vista della trionfale cavalcata tricolore della stagione seguente. Per la Fiorentina il goal bandiera sarà firmato neinte meno che dal futuro (di lì a poco) giallorosso Gabriel Omar Batistuta.

Il settore dei tifosi della Roma quel giorno di Ottobre di 10 anni fà... grazie www.asromaultras.it
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