venerdì 30 ottobre 2009

Roma-Bologna. I precedenti.

Dopo nemmeno 72 ore la Roma si rituffa nel campionato, fresca di ritiro e con Perrotta e Pizzarro confermati, rispettivamente fino al 2011 e al 2013. Il calendario ci oppone il Bologna che per questo blog è SEMPRE un avversario speciale, visto che fu l'avversario dell'esordio on line. Ma la memoria vuole tornare indietro ai favolosi anni di Zeman, specialmente alla prima stagione del boemo sulla panchina giallorossa. Era Domenica 15 Febbraio 1998, classica domenica tardo invernale, umida ma non brutta che la Capitale ci regala di quando in quando. La Roma era reduce dalla sconfitta a Torino con la Juventus, la domenica precedente, sconfitta resa velenosa dal famoso rigore nettissimo negato a Gautieri e dalla vittoria nell'infrasettimanale contro un malconcio Lecce, vittoria romanista resa ancora più amara dalla beffa di un rigore regalato ai nostri, col pubblico romanista che chiedeva a Di Biagio di sbagliarlo,perchè non vogliamo regali compensativi. La partita di quella domenica, invece, camminò lungo i nervi, con Paramatti e Mister Ulivieri espulsi per proteste: la vittoria della Roma arriverà a pochi minuti dalla fine con un goal, tipicamente Zemaniano, di Delvecchio ben servito da Gautieri. Aveva aperto le danze per la Roma Di Francesco, pareggiato da Kolyvanov. Arbitrava Ceccherini, altro elemento finito sotto i riflettori quell'anno per un rigore non dato all'Inter a Torino contro la Juventus. Ma questa è un'altra (Solita) storia.

giovedì 29 ottobre 2009

Udinese-Roma 2-1.


Ennesima prova minuscola della Roma. Adesso la crisi è veramente grave, la società, unitamente col tecnico, ha imposto il ritiro fino a Domenica, ma già sappiamo che mancheranno tantissimi giocatori per la sfida-salvezza interna col Bologna. Ma veniamo al match. Un buon avvio dei giallorossi fà ben sperare, Brighi, Vucinic e Perrotta creano buone occasioni, ma al 21esimo, su calcio di punizione battuto dalla 3/4 d'atacco destro dell'Udinese da Gaetano d'Agostino, Floro Flores è lesto ad anticipare un colpevole Marco Casetti di testa e a insaccare sotto gli incroci. Doni immbile! Passano dieci minuti di autentico sbandamento, durante i quali Sanchez e Asamoh arrembano nelle retrovie capitoline come nemmeno Garrincha. Ma è un momento, perchè al 42esimo, al culmine di un momento tambureggiante, da calcio d'angolo Perrotta crossa verso Juan che svetta bene, anticipando Zapata, il portiere raccoglie ma non trattiene e De Rossi è lesto ad insaccare il pareggio. La Roma nei minuti finali del primo tempo ha più di un'occasione per chiudere clamorosamente in vantaggio, ma non succede. Al rientro delle squadre sembra di aver ritrovato una buona Roma, ma è Taddei a rovinare tutto, insultando ripetutamente arbitro e guardalinee costringendo il direttore di gara all'espulsione: è il 5' del secondo tempo. La Roma rimane in dieci e si chiude ordinatamente, resistendo agli attacchi di un'Udinese a quattro punte. Al 33 esimo del secondo tempo Vucinic si invola lungo l'out sinistro, è trattenuto da Basta, seconda ammonizione per il friulano e parità numerica ristabilita. Adesso sembra mettersi tutto al meglio per i nostri che, invece, sempre da palla inattiva subiscono il secondo goal di testa da Floro Flroes. Questa volta Doni è COLPEVOLISSIMO! Il tempo di veder entrare Baptista per uno spento Brighi (a treminuti dal termine, in pieno recupero!) e per la Roma si apre la crisi e si vede l'incubo del baratro!

Pagelle


Doni 5 è colpevole sul secondo goal, e dimostra notevoli incapacità sulle uscite aeree. Dovrebbe riposarsi.
Motta 6,5 buona prestazione nel suo ex stadio. Ha un'ottima occasioe da goal in apertura. peccato si faccia male.
Mexes 6 svolge il suo compitino, senza riuscire ad impostare bene, ma anche senza sbavature.
Juan 7 ottimo rientro. Anticipa e lotta, và vicinissimo ad un goal strameritato, il problema certamente non è lui (quando c'è!)
Cassetti 4,5 è colpevole su entrambi i goals, soffre le incursioni di Basta (mica di Zico!) e si fà anticipare di testa da Floro Flores.
Brighi 6 si vede a tratti, ma quando c'è dice la sua, soprattutto in fase di copertura. Ha due occasioni da rete che non sfrutta adeguatamente.
De Rossi 6,5 ci mette tanta grinta, il goal, ma non è un regista. L'improvviso ammutinamento di Pizarro lo costringe a compiti che non gli competono.
Taddei 3 nel primo tempo combina qualcosina in fase di copertura, ma in attacco è un uomo in meno. Nel secondo tempo lascia la Roma in dieci. E basta! Ah insulta anche l'arbitro!
Perrotta 5,5 buone interdizioni, ma se deve provare a impostare o stoppare il pallone è un disastro
Guberti 5 rallenta il gioco e non salta l'avversario. Non è affatto l'uomo in più visto contro il Livorno. Soffre Basta!
Vucinic 5,5 si sfianca in attacco, si impegna, ma non segna MAI. Nemmeno la ghiottissima occasione del 2-2!

Ranieri 5 l'approccio è buono, i cambi sono avventati e incomprensibili. Soprattutto Baptista al primo minuto di recupero. Nemmeno dovessimo perdere tempo!
Sostituzioni
Andreolli/Cassetti 5 sostituzione che non incide, anzi costringe il centrale ad un ruolo di spinta che non è nelle sue corde.
Cicinho/Motta 5,5 ben tornato, ma soffre la velocità del ninho maraviglia Sanchez. Speriamo sia il preludio di una grande stagione per l'ex Real
Baptista/Perrotta NG sostituzione assolutamente priva di logica, al primo dei tre minuti di recupero, tant'è che la vulgata vuole che nemmeno volesse entrare. Rimarrà a perpetuo esempio dell'attuale stato confusionale di Ranieri.

mercoledì 28 ottobre 2009

Udinese-Roma. L'arbitro.

Antonio Damato (Barletta, 15 Agosto 1972). Arbtro giovane, delle nuove leve del dopo Calciopoli, fu fatto esrodire in Serie "A" nel Dicembre del 2006, match Catania-Udinese 1-0.
L'ultimo precedente ci arride, in quanto risale al 13 Settembre ultimo scorso: anche quella domenica, esordio in panchina per Mister Ranieri, giocavamo in trasferta contro una squadra bianconera e sbancammo Siena 1-2. Non una gran prestazione, ma una vittoria che và sempre bene!

Udinese-Roma. Il precedente.

Eccoci quì, reduci da due sconfitte consecutive pronti a ricominciare. Quella che si stà profilando è una stagione sostanzialmente balorda, tant'è che proprio ieri mister Ranieri ha deciso di mettere le mani avanti per non cadere all'indietro: "Adesso firmeri per il quarto posto", aggiungendo anche che la rosa attuale ha limiti carattariali (sostanzialmente è una squadra senza attributi). Intanto registriamo l'arrivo di Montali come addetto alle risorse umane (in teoria dovrebbe preparare annunci di lavoro, fare colloqui e tagliare gli stipendi... non ce lo vediamo). Sempre maggiormente insistenti si fanno le voci, abbondamente preannunciate da questo blog, di un sostanziale ammutinamento della squadra a causa dei ritardi nel pagamento dello stipendio, e soprattutto, l'aver già di fatto ceduto, o quanto meno messo sul mercato, Julio Baptista, Vucinic e Cicinho; fatto sta che nel turno infrasettimanale la Roma andrà a Udine, e la memoria ci riporta a tempi altrettanto infelici dal punto di vista societario, con ulteriori ritardi nel pagamento degli stipendi: era domenica 31 Agosto 2003, prima giornata di una stagione che ci avrebbe visti arrivare secondi, alle spalle di un Milan lasciato fuggire solo alla penultima giornata. La Roma veniva da un inopinato ottavo posto, allorquando aiutò gli arbitri, con prestazioni sostanzialmente indegne, a danneggiarla. Contro la formazione di Spalletti il pubblico si aspetta di rivedere la Roma arrancante e svogliata della stagione precedente, ma sin dall'inizio si capisce come, in realtà, Capello stesse per compiere un altro miracolo, restituendo voglia di correre e sudare a un gruppo al lumicino: il risultato dirà Udinese 1-Roma 2. memorabile il goal in scivolata col quale Delvecchio ci porterà in vantaggio, da scolpire nella roccia il colpo di tacco col quale Montella raddoppierà, dopo il pareggio momentaneo di Kroldrup.

lunedì 26 ottobre 2009

Roma-Livorno 0-1.

Doveva succedere, dopo 63 anni la Roma torna a perdere in casa contro il Livorno. Purtroppo non è stata una sconfitta "statistica", ma un autentico ammutinamento. E' inutile nascondersi dietro un dito: la squadra che abbiamo è svuotata, dissanguata e composta sostanzialmente da bamboccioni viziati che si credono superstar. Già prima del fischio d'avvio si era capito come l'incontro con l'ultima in classifica non sarebbe certo stato una passegiata o anche solo un brodo rigeneratore, ma forse avrebbe acuito la crisi. Le dichiarazioni di Mister Ranieri su Baptista ("Giocherà quando tornerà ad essere il leone di Valencia"), la mancata convocazione di Cicinho, preferito al suo posto Pit, l'improvvisa assenza di Pizarro, la ormai cronica assenza di Juan e Motta, facevano presagire come la squadra abbia deciso in quasi tutti i suoi elementi una sorta di sciopero legato eminentemente a ragioni economiche e professionali: Juan preferisce allenarsi per il Mondiale, piuttosto che giocare in campionato, Pizarro non ha notizie sul suo imminente rinnovo contrattuale, Baptista e Cicinho sono sostanzialmente fuori rosa e sul mercato per Gennaio, Motta è sulla via di Torino sponda Juventus; a tutto ciò ci si aggiunga anche un ritardo nel pagamento degli emolumenti da parte della società, e avremo il quadro completo della situazione. La partita: la Roma parte moscia e lenta e non si mette MAI in condizioni di superiorità numerica contro un avversario palesemente inadeguato al proscenio della Serie "A". Ciò nonostante con Riise lanciato sulla sinistra che serve bene l'accorrente Perrotta ha un'ottima occasione sul quale è bravissimo De Lucia. Ma a metà primo tempo la doccia gelata: incursione di Pulzetti sulla sinistra, lato Cassetti, palla ributtata in mezzo per l'accorrente Tavano che gela l'Olimpico. E' il goal partita! Nel secondo tempo Ranieri cerca di scombinare le carte, sostituendo un inutile Menez con Guberti. L'escamotage sembra funzionare, Vucinic ha due occasioni di platino, la prima con Gubert che lo serve sulla corsa dalla Sinistra, lo mette da solo davanti alla porta in corsa, ma manda malamente e lentamente a lato, la seconda creatasi da solo con una delle sue percussioni lungo l'out di destra terminata con un pallone dato a tre all'ora verso non si sa chi. E' il canto del cigno dell'incotro! Nonostante un arbitro palesemente a senso unico, che espelle anche il portiere De Lucia, la Roma crea pochissimo, si incaponisce in inutili percussioni centrali, l'ingresso di Baptista non fà altro che ostacolare il buon Guberti, l'ingresso di Pit non serve pressochè a niente, e, prima, con una palla scalciata senza convinzione da Baptista su Vucinic e poi con un mezzo miracolo finale di Benussi su Perrotta al 49esimo del secondo tempo si chiude l'incontro e inizia il processo, condito di silenzio stampa.
Pagelle

Doni 6 due buone uscite, ma anche qualche eccessiva avventatezza al limite dell'area di rigore. Sul goal non è immune da colpe.
Cassetti 5 ormai è al capolinea. Il goal viene dalla SUA zona, quando spinge lo fà male, e spesso si ferma a metà del guado, rimanendo in un'improbabile linea di gallegiamento.
Mexes 6 una buona domenica, tutto sommato, anche se gli avanti labronici non sono certo dei fenomeni.
Burdisso 6 gioca anche lui benino, salva un paio di lanci in profondità, ma nelle occasioni di cornere d'atacco avrebbe potuto essere maggiormente presente.
Riise 6,5 Spinge e difende. E' l'unico che prova a mettere quel qualcosa in più in mezzo al campo.
Taddei 5 non è più quello di una volta. La discreta partita di Londra ci aveva illusi, ma anche lui è al lumicino e spesso sbaglia l'ultimo tocco mettendo in difficoltà al Roma.
De Rossi 5 praticamente non ne prende una. Ormai sono due anni che gioca così. Ma in Nazionale non gli succede. Perchè?
Faty 5 smarrito, parte trequartista (Complimenti a Ranieri!), poi si posiziona intermedio di snistra, ma la solfa non cambia. Quiando si improvvisa regista rallenta il gioco in maniera indegna!
Perrotta 5,5 poco più dello schifo della metà campo perchè ha l'occasione. Certo senza Totti le sue incursioni sono semplici corse nel nulla. Ma ha l'occasione del pareggio, e questo è un piccolo merito.
Vucinic 3 irritante. Si mangia l'inenarrabile. Palesemente non è un centravanti, ma quando "gioca" così non è nemmeno un uomo. Chiede la palla in profondità al compagno e arretra. Chiede la palla alla sua sinistra e si butta a destra, ha l'occasione del pareggio che avrei segnato anch'io e la manda IN FALLO LATERALE A TRE ALL'ORA (Il pallone sarà rimbalzato dieci volte prima di uscire dal campo!)
Menez 4 a differenza di quanto si creda ha giocato una partita indecorosa: dribbing a profusione, fatti a due all'ora, anche quando ormai l'uomo era saltato. Ogni volta che prendeva palla poi questa era del Livorno. Tolto pure troppo presto.

Ranieri 3 sbaglia l'impossibile. Sta perdendo clamorosamente il senso della squadra. La Roma non ha un'identità e molti giocatori sono letteralmente scomparsi. Quelli che ci sono vengono messi fuori ruolo (Faty trequartista è da radiazione dall'albo degli allenatori), quando trova la soluzione dopo dieci minuti la distrugge (Perchè mettere Baptista a ostacolare Guberti, l'unico pericoloso?). Poi in conferenza stampa crea alibi su alibi (Dalla stanchezza psicologica per Londra alle assenze di Totti e Pizarro!)

Sostituzioni


Guberti/Menez 6,5 fà qualcosa di pericoloso. Mette in difficoltà l'avversario e poi è l'unico che ci mette pure l'anima. Infatti poi Ranieri lo eclissa con Baptista.
Baptista/Faty 6 è un po' pericoloso, ma sempre evanescente. Nasconde Guberti, quando avrebbero potuto essere gli unici in grado di scardinare il Livorno. Ha un po' di carattere.
Pit/Taddei 4 Ma chi cazzo è?

domenica 25 ottobre 2009

PRIMAVERA: Roma - Catania 2-0

Al fine di offrire ai lettori un'informazione sempre più completa sul mondo giallorosso, da queste settimana La Tana dei Lupi vi aggiornerà sui risultati della Roma Primavera

A Trigoria non si passa. Settimana dopo settimana, gli avversari stanno iniziando a imparare questa nuova regola. I ragazzi di Mister Alberto De Rossi battono per 2 a 0 il Catania, confermando così l'inviolabilità delle mura casalinghe. I gol sono stati messi a segno da Zamblera su calcio di rigore (al suo sesto centro stagionale) e da Pettinari.
Risultato importante per i giallorossi, soprattutto in vista della non facile trasferta a Gallipoli della prossima settimana.

ROMA - Livorno: i convocati

Ecco la lista dei giocatori convocati da Mister Claudio Ranieri che a breve scenderanno in campo per opporsi al Livorno di Serse Cosmi:

Andreolli
Baptista

Brighi
Burdisso
Cassetti
De Rossi
Doni
Faty
Guberti
Juan
Lobont

Menez
Mexes
Okaka
Perrotta
Pit
Pizarro
Riise
Taddei
Vucinic