giovedì 6 novembre 2008

Tattiche

Eliminiamo subito un equivoco: Spalletti alla Roma ha sempre applicato il 4-2-3-1; non se lo inventò a Genova il 18 Dicembre 2005, come la vulgata attuale vorrebbe raccontarci. Inizialmente il modulo prevedeva Totti trequartista centrale, più come regista che come vero e proprio trequartista, e davanti uno tra Nonda o Montella. Fu solo a Genova, quella famosissima sera prenatalizia, che Spalletti si inventò Totti centrattacco, oltretutto senza che Perrotta mostrasse al meglio le sue doti di guastatore, anzi in un ruolo che, ancora per un mese ancora, lo avrebbe visto con maggiori doti difensive, piuttosto che offensive (Come dimenticarlo a uomo su Pirlo il 15 Gennaio 2006?). Adesso, dopo l'incontro col Chelsea, ci siamo ritrovati a commentare delle novità tattiche della Roma: Spalletti, questa volta ex novo, ha inventato un 4-3-1-2, che all'occasione può diventare 4-3-2-1 (Il classico Albero di Natale). Con i polmoni tornati a correre davanti alla difesa, Pizarro ha potuto esprimere al meglio le sue doti di regista con molto spazio davanti a sè (Non più quattro giocatori che, inevitabilmente, chiamano molti difensori, ma "solo" Totti e Vucinic). Questa novità tattica pone alcune domande sul futuro giallorosso: adesso i mediani sono diventati pochi, infatti, dietro al regista ne occorrono tre. Mentre le già poche ali diventano persino troppe: che fare di Menez, quando il gioco esterno si svilupperà sulle discese dei terzini? E Taddei sarà in grado di reinventarsi mezz'ala? Analiziamo qualche ipotetico scenario:
4-3-2-1
Doni
difesa
Cicinho (Cassetti)
Juan
Mexes
Tonetto (Riise)
mediani
Taddei (De Rossi/Perrotta)
De Rossi (Pizarro)
Perrotta (Brighi/Taddei)
trequartisti
Pizarro (Aquilani)
Totti
punta
Vucinic (Baptista)

Lasciando Pizarro (o Aquilani) unico trequartista le punte sarebbero Totti e Vucinic (Baptista) col 4-3-1-2. Altra conditio sine qua no sarebbe la non contemporanea presenza di Riise e Cicinho, in quanto i due esterni difensivi sarebbero troppo poco propensi alla fase difensiva, mettendo SEMPRE Taddei sullo stesso binario del terzino con maggiori doti offensive, in mdo da coprirne la discesa. Sempre Forza Roma!!

1 commento:

Barney Gumble ha detto...

Sì, infatti nel mio precedente post (The day after), intendevo che in quel famoso Sampdoria-Roma Spalletti per la prima volta provò Totti prima punta.

Per quanto riguarda gli altri dubbi tattici:

a) posto che in qualche partita il 4-2-3-1 si potrebbe anche riutilizzare (dipende dall'avversario e soprattuttto dalla condizione dei giocatori)

b) Menez potrebbe giocare seconda punta (come ha fatto Vucinic col Chelsea) oppure addirittura sulla trequarti (ma è più rischioso) o reinventarlo totalmente come mezz'ala. Il ragazzo ha parecchia qualità, sicuramente si saprà come utilizzarlo.

Ad esempio, un attacco che preveda come due punte Baptista e Menez non lo vedo male... magari in Coppa Italia si potrebbe anche sperimentare.