giovedì 16 settembre 2010

Roma-Bologna. Il precedente.

Adesso BASTA!!I tifosi della Roma sono stufi, arci stufi di quest'andazzo. Per il TERZO anno consecutivo la Roma parte col piede sbagliato.... e prima era colpa della visita di Spalletti a Parigi, e poi della sfiducia verso il tecnico di Montesportoli, il rapporto col quale non s'era ripreso, ma anzi era persino deteriorato nel corso della stagione 2008/09, e adesso le divisioni tra Conti e Pradè da una parte e Montali dall'altra; divisioni che troverebbero anche un rispecchio in campo nel cattivo sangue che corre tra il Mister e il Capitàno, il tutto condito dal "clan dei brasiliani esclusi" composto da Doni, Cicinho e Baptista, ai quali si sarebbe aggiunto anche il neo acquisto Fabio Simplicio. Il risultato di quest'andazzo ABOMINEVOLE è l'ennesima falsa partenza della Roma che, inevitabilmente, ci porterà a mangiarci le mani a fine stagione. In Europa siamo reduci da una delle più barbine figure mai fatte nella nostra storia. Non tanto pel risutlato (Perdere 2-0 a mOnaco di Baviera nella fase a gironi di Champions non è un dramma!), ma pell'attegiamento tattico: "Abbiamo fatto il vecchio catenaccio, non abbiamo fatto un tiro in porta!" Ecco le parole del Capitàno all'uscita dal match. Ranieri, che al momento della sostituzione è stato apostrofato, in modo non palese, sempre da TOTTI come un "Testa di cazzo", ha preferito non commentare. Noi preferiamo stendere un velo PIETOSO! Come pietosa è stata la Roma.
Ancora una volta Bologna rappresenta l'ultima istanza, la spiaggia definitiva, come l'anno scorso, allorquando eravamo reduci da tre sconfitte di fila in campionato, impelacati nella zona retrocessione. Purtroppo la sensazione è completamente differente: quest'anno prendiamo sonore imbarcate difensive, il gruppo appare tutto fuorchè compatto. Solo Ranieri non sembra differente: incommpetente e con la testa nel pallone nell'autunno del 2009, incompetente e con la testa nel pallone adesso. In questi momenti viene istitntivo ricorrere a un nume tutelare... chi più del NUME per Antonomasia?(Ma poi chi era questa "Antonomasia"?)Liddas, da lassù proteggici tu! Ti ricordi il tuo Roma-Bologna? Era l'ultima della stagione 1976/77, la tua ultima partita della prima avventura sulla panchina della Roma. Un tuo pupillo, anzi il tuo pupillo migliore, quello che rimarrà per SEMPRE nei cuori di tutti noi tifosi della Roma regalò a te, alla Sud, anche, perchè no, a se stesso, al suo amore per questi colori la possibilità di salutare l'annata calcistica con una vittoria. La classifica finale ci avrebbe regalato solo 28 miserrimi punti sui 60 disponibili, relegandoci al nono posto, tre punti sopra la serie B. Ma di quel giorno vogliamo ricordare il risultato, il marcatore che da 16 anni ci fà da angelo e l'allenatore al quale quel giorno dicemmo semplicemente: "A presto!"


lunedì 13 settembre 2010

Bayern Monaco-Roma. Il precedente.

Dopo l'orribile KO esterno con cinque pappine sul groppone, subito a Cagliari, la squinternata e sfilacciata al suo interno Roma di Ranieri (Ancora per quanto? Ormai sono sempre maggiori i segnali di un progressivo allontanamento tra il tecnico testaccino e i "senatori" della squadra, soprattutto i vecchi rottami dell'era Spallettiana, Doni e Cicinho in testa!) si appresta ad esordire per la settima volta in Champions League. L'avversario che l'urna di Nyon ci ha regalati è di quelli da mettere i brividi: il Bayern Monaco finalista della scorsa edizione. Pur aggravati da notevoli assenze, Robben e Ribery su tutti, i bavaresi appaiono, anzi SONO, gli strafavoriti della sfide e del gruppo "E". La memoria del match ci riporta indietro d'oltre un quarto di secolo. Anche quella era una squadra allenata da un perdente DOC, alla fine d'un ciclo. Era la stagione 1984/85, e sulla panchina della Roma sedeva la coppia Erikson+Clagluna. Dopo aver agevolmente eliminato la Steaua di Bucarest ai sedicesimi e i gallesidel Wrexham agli ottavi, nella ripresa primaverile della Coppa Coppe ci capitarono i panzer bavaresi. Il 06 Marzo 1985 all'Olympia Stadion vàin scena la debacle della squadra finalista della Coppa Campioni precedente. Le reti di Aughentaler e Hoeness condannarono i nostri a tentare l'impresa di lì a due settimane... purtroppo l'impresa non sarebbe riuscita.... ma questa è un'altra storia!


giovedì 2 settembre 2010

Champions League: la lista della Roma


La Roma, attraverso un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, ha diramato la lista dei giocatori convocabili per la prossima UEFA Champions League: nessuna esclusione eccellente, al suo interno troviamo i tre brasiliani "dissidenti" (Doni, Cicinho e Baptista) e ovviamente l'ultimo acquisto, Marco Borriello.

Esclusi solo Antunes e Loria, chiaramente non all'altezza della competizione.


LISTA A

1 LOBONT BOGDAN
2 DE CESARE CICERO JOAO (CICINHO)
3 CASTELLINI PAOLO
4 SILVEIRA DOS SANTOS JUAN
5 MEXES PHILIPPE
7 PIZARRO CORTES DAVID MARCELO
8 LEITE RIBEIRO ADRIANO
9 VUCINIC MIRKO
10 TOTTI FRANCESCO
11 TADDEI FERRANTE RODRIGO
16 DE ROSSI DANIELE
17 RIISE JOHN ARNE
19 BAPTISTA JULIO CESAR
20 PERROTTA SIMONE
22 BORRIELLO MARCO
23 LEANDRO GRECO
25 BURDISSO GUILLERMO
27 JULIO SERIO BERTAGNOLI
29 BURDISSO NICOLAS ANDRES
30 SIMPLICIO FABIO HENRIQUE
32 MARANGON DONIEBER ALEXANDRE
33 BRIGHI MATTEO
77 CASSETTI MARCO
87 ROSI ALEANDRO
94 MENEZ JEREMY

LISTA B

41 PIGLIACELLI MIRKO
42 FRASCATORE PAOLO
43 MONTINI MATTIA
89 OKAKA CHUKA STEFANO

mercoledì 1 settembre 2010

Borriello alla Roma

Il bomber ha snobbato i gobbi e scelto la Roma, tra i tifosi torna l'entusiasmo!


"La Roma è una svolta importante per la mia carriera"

Nessuno di noi se lo sarebbe aspettato, eppure nel giro di qualche giorno la Roma è riuscita a soffiare il secondo giocatore consecutivo alla Juventus. Come nel caso Burdisso (acquistato a titolo definitivo venerdì scorso), anche in questo caso è stata determinante la volontà del giocatore, che ha rifiutato i gobbi per vestire la maglia giallorossa. Marco manterrà il numero 22 sulla maglia, mentre la presentazione ufficiale ci sarà giovedì.

Ecco il comunicato ufficiale, apparso sul sito della Roma, che sancisce l'acquisto dell'attaccante:

"L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver perfezionato con l’A.C. Milan S.p.A. il contratto per l'acquisizione a titolo temporaneo e gratuito, con obbligo di riscatto per l’acquisizione a titolo definitivo, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore MARCO BORRIELLO, con effetti a decorrere dalla data odierna.
Per l’acquisizione a titolo definitivo, con effetti a decorrere dalla stagione sportiva 2011/2012, è previsto il riconoscimento in favore della A.C. Milan di un corrispettivo di € 10 milioni, oltre IVA, da pagarsi in tre annualità tramite la Lega Nazionale Professionisti, di cui € 3,4 milioni, oltre IVA, nella stagione sportiva 2011/2012, ed € 3,3 milioni, oltre IVA, nelle stagioni sportive 2012/2013 e 2013/2014.
Con il calciatore è stato sottoscritto un contratto economico per le prestazioni sportive che prevede il riconoscimento di un emolumento lordo di € 4,5 milioni, per la stagione sportiva 2010/2011; a seguito dell’acquisizione a titolo definitivo, al calciatore sarà riconosciuto un emolumento lordo di € 5,4 milioni di euro, per le stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015."


Si tratta di un gran bel colpo e questa volta, non possiamo esimerci dal fare i più sentiti complimenti alla dirigenza della società, che ha condotto quest'operazione in modo formidabile.
Daje!

domenica 29 agosto 2010

Roma-Cesena 0-0.

Subito una falsa partenza, come nel 1981/82 (In casa con l'Avellino), il 1986/87 (In casa col Como) e il 1988/89 (a Pescara col Pescara). La partita di ier sera fu un match estremamente compassato, con la Roma incapace di fornir l'adeguato cambio di marcia al fin d'arrivar alla segnatura necessaria per far propria la tenzone. Nonostante le palesi lacune caratteriali dimostrate, per la compagine Giallorossa si sono materializzate ben sette occasioni nitide di segnatura, malamente sprecate dalla non felicissima giornata dei frombolieri, in special guisa Vucinic e Menez. Al pari è da segnalar la poderosa prestazione dell'ex Francesco Antonioli, capace, nella seconda frazione, di salvare con un formidabile colpo di reni una respinta secca dell'avanti Montenegrino. Discorso a parte merita la prestazione di TOTTI, ormai prossimo ai 34 anni, il Capitàno s'è dimostrato, per l'ennesima volta il gladiatore maggiormente in forma dell'undici romanista, l'unico dotato della baldanza e rispondeza psicofisica necessaria a prodursi in autentici rinculi che lo han menato a prendere il cuoio fin alle porte della propria area di rigore, salvo poi ritrovarsi ancor di più pronto a scossar la scintilla atta a metter in difficoltà l'ex numero uno dell'ultimo tricolore romanista.
Da segnalarsi, ad inizio incontro, la presentazione del "neo" acquisto Nicolas Burdisso, presente in Tribuna d'Onore e oggetto d'ovazione, come se fosse un giuocatore in campo.





venerdì 27 agosto 2010

Roma-Cesena. L'arbitro.

Gabriele Gava. Nasce a Conegliano (TV) lo 06 Dicembre 1974. Uomo legato al designatore Maurizio Mattei che lo fà esordire in serie C1 il nel 2001 e che lo porta nella CAN di serie A e B per la stagione 2005/06. Il suo esordio nella massima serie è datato 04 Dicembre 2005, Sampdoria-Empoli 2-0 (Il giorno di Lecce-Roma 2-2, della stessa stagione). Ce lo ricordiamo per uno scandaloso Roma-Empoli della stagione 2007/08. Avevamo appena perso malamente il Derby, ma restavamo incollati alla lotta per lo scudetto, nel quale espulse Perrotta senza alcun senso, permettendo ai ragazzotti di Malesani di picchiare come fabbri. L'ultimo precedente risale a Domenica 22 Novembre 2009 allorquando affrontammo il Bari all'Olimpico. All'epoca ancora non lo sapevamo ma stava iniziando la splendida rimonta che ci ha portati a mezz'ora dal tricolore. Quella domenica pomeriggio, al cospetto d'un Bari sorpresa del campionato, Capitàn Totti sfoderò una prestazione superba, caratterizzata da una tripletta, il cui capolavoro fu proprio il terzo goal che già a metà primo tempo chiuse i conti con i galletti: un tiro al volo di sinistro sotto gli incroci della porta vista dalla Curva Sud.


chi tifa Roma non perde mai

Roma-Cesena. Il precedente.

Si ricomincia... dopo un'estate che ha visto arrivare i due "parametri zero" Adriano e Fabio simplicio, i due acquisti (Per ora) Burdisso Junior e Castellini e la famiglia Sensi con un piede fuori da Trigoria, torniamo a tuffarci sul campionato. La situazione, allo stato attuale, è estremamente fluida: tutti gli acquirenti che sbandieravano ai quattro venti la loro volontà di acquisire il pacchetto di controllo della Roma, adesso che la Roma è ufficialmente in vendita (Unicredit ha dato mandato a Rotschild di vendere la società sin dal 27 Luglio 2010) si sono letteralmente liquefatti; sul fronte mercato continua ancora il tira&molla per il ritorno di Nicolas Burdisso in giallorosso, con l'Inter che ha deciso di non cedere il giocatore alla Roma, arrivando a venderlo alla Juventus per otto milioni di euro e col giocatore che, invece, ha deciso di mantenere la parola data alla Roma e, quindi, di rifiutare ogni soluzione diversa dal suo ritorno in giallorosso. Intanto la Roma, grazie alla cessione di Cerci alla Fiorentina (4 mln di Euro) ha racimolato quel gruzzoletto necessario per poter arrivare agli otto milioni di euro necessari per pareggiare la richiesta di Moratti per Nicolas Burdisso. I "bene informati" dicono che, terminata la telenovela Burdisso, la Roma dovrebbe chiudere in pochissimo col West Ham per Valon Bherami. Intanto la stagione già ci ha regalato la prima amarezza: il 21 Agosto, a causa di un secondo tempo DISASTROSO, siamo stati sconfitti PER LA PRIMA VOLTA a Milano contro l'Inter nella Supercoppa. Il risultato parla d'un netto 3-1 per i meneghini, privatisi di Balotelli ceduto al Manchester City. Sabato 28 Agosto 2010, alle ore 20,45 partirà un'altra stagione romanista. anche allo stadio ci saranno notevoli novità: l'introduzione della tessera del tifoso ha avuto, per ora, come conseguenza il crollo degli abbonamenti. Dopo oltre 20 anni tornano in vendita i biglietti di Curva Sud per le partite di campionato. L'avversario che ci ha regalato il calendario è il neopromosso Cesena: per quanto il nome non sia di quelli che fanno tremare i polsi, l'affrontare una squadra al ritorno in Serie "A" esattamente dopo 20 anni è sempre un'insidia, soprattutto considerando i giovani interessanti che militano tra i romgnoli, soprattutto Schelotto e Giaccherini, artefici della storica promozione.
La memoria del Match ci riporta indietro esattamente all'ultimo confronto tra le due squadre, all'Olimpico. Era l'11 Novembre 1990 e l'Olimpico era nuovo di zecca. Sotto una pioggia fitta una Roma societariamente a pezzi, privata di Peruzzi e Carnevale squalificati per un anno per un non ben chiaro caso di Doping, agli ordini di Walter Cinciripini d'Ascoli Piceno affronta il derelitto Cesena allenato da Marcello Lippi, in uno dei tanti fallimenti della sua carriera. Dopo un primo tempo teso ed equilibrato la Roma decide che sia arrivato il momento di far valere la propria maggiore classe e in undici minuti, con un goal di Cicciobello Desideri e una doppietta del tedesco volante, piega le velleità dei romagnoli. Solo al 37esimo del secondo tempo s'apre un piccolissimo spiraglio pel Cesena grazie all'autorete di Manuel Gerolin, spiraglio immediatamente richiuso dal contropiede fulminante di Roberto Muzzi che un minuto dopo uccella Fontana con un pallonetto.




Nel giorno dell'esordio della tessera del tifoso, alla quale questo blog è CONTRARISSIMO in quanto la considera un provvedimento inutile e dettato unicamente da interessi commerciali di catalogazione delle propensioni di spesa dei singoli tifosi, vogliamo rendere omaggio al caro vecchio biglietto!