martedì 10 novembre 2009

Addio Flora Viola.

Esce di scena uno degli ultimi pezzo della gloriosa storia romanista degli anni ottanta.
È scomparsa oggi Flora Viola, moglie dell’indimenticato presidente Dino, sotto la cui direzione i giallorossi vinsero il secondo titolo tricolore nella stagione 1982-83, con Nils Liedholm in panchina. La signora Viola è stata a sua volta presidentessa del club nel 1991 dopo la morte del marito. Con lei alla guida, la Roma vinse una Coppa Italia, primo presidente donna della storia del calcio italiano. Lasciò il timone della società a Ciarrapico.
IL SALUTO DELLA ROMA - Il comunicato di cordoglio diramanto dalla società giallorossa per la scomparsa della signora Flora Viola. Si è spenta oggi la Signora Flora Viola, moglie dell'indimenticato Presidente Dino Viola, ed ella stessa Presidente nel 1991, alla scomparsa del marito. Alla Famiglia Viola il cordoglio del Presidente Rosella Sensi, dei Dirigenti, dello Staff Tecnico, della Squadra e di tutti i dipendenti e collaboratori dell'AS Roma.

lunedì 9 novembre 2009

Inter-Roma 1-1.



Quando si dice partire forte: la Roma al 12’ potrebbe essere già sul 2-0. Vucinic sbaglia il gol più facile, temporeggiando quando è solo davanti a Julio Cesar e facendosi rimontare da Lucio (3’). Poi ne segna uno più difficile: su cross di Motta prende il tempo a Lucio e colpisce sporco di testa: ne esce un pallonetto nel sette, che Julio Cesar valuta male. Tutto frutto di ripartenze veloci, a occhio una mossa studiata. Ranieri piazza un 4-4-2 a rombo quasi speculare a quello interista, con Pizarro a proteggere la difesa e De Rossi davanti a lui, ma abbastanza attento alla fase difensiva. In realtà "capitan futuro" dura solo mezz’ora, poi una botta alla tempia lo mette fuori gioco (seguiranno accertamenti). La Roma continua a difendersi con ordine (anche se Andreolli non pare sicurissimo) e a lasciare poco spazio alle scorribande di Maicon. Menez è bravo da fare da raccordo, ma anche a creare scompiglio con dribbling e tiro (pericoloso al 18’ s.t.), Marco Motta si propone spesso a destra. Sull’1-1, tutto sommato, sono giallorosse le occasioni migliori, con Menez, Riise e Faty. Aspettando Totti, e sperando che la catena di infortuni non continui, il peggio potrebbe essere alle spalle.
Da segnalare il goal dell'uno a uno segnato da Samuel Eto'o: un'azione tambureggiante dell'Inter, respinta malamente da Brighi prima e Andreolli poi ha permesso a Eto'o di trovarsi a tu per tu sulla diagonale di Bertagnoli e di insaccare alla sinistra dello stesso.


Pagelle



Julio Sergio 7 parata fantastica su Milito, sul goal non ha eccessive colpe
Motta 5,5 Alterna cose buone a cose non buone, ma dalle sue parti la spinta non manca mai, anche se spesso sembra un po' svagato.
Mexes 7 Bentornato Phil, è monumentale e dalle sue parti non si passa!
Andreolli 5 Si fà saltare e commette qualche ingenuità. Non sembra adatto, infatti si rifugia tra le sicure braccia di Mexes.
Riise 7 Buona spinta e grande difesa. Ha imparato a fare le diagonali
Perrotta 6,5 Si sacrifica molto e spinge. Dà maggiori garanzie alla difesa.
De Rossi 6,5 Peccato per l'infortunio, ma finchè c'è lotta come un leone.
Pizarro 7 grandissima regia, che non si perde mai in inutili arzigogoli, anzi spesso e volentieri apre il giuoco con puntualità scientifica.
Brighi 7 In ripresa. Finalmente torna il giocatore di ferro dell'anno scorso.
Menez 7 Imprendibile. Quando cominica a fare dribling a centrocampo, Ranieri lo toglie.
Vucinic 7 si divora un goal e ne fa uno pazzesco. Fa impazzire la difesa interista.

Ranieri 7 La Roma cresce e lotta, ha carattere, ma nel finale dà l'impressione di accontentarsi, mettendo Tonetto al posto di Menez. Ma è un'impressione perchè Tonetto restituisce spinta e copertura che Menez non riusciva più a dare.

Sostituzioni




Faty/De Rossi 6,5 Prova di personalità. Per poco non segna.
Okaka/Vucinic 7 Ancora una buona prova di Okaka. Protegge bene la palla, riparte..nelle gerarchie di Ranieri ha superato Julio Baptista.
Tonetto/Menez NG entra a pochi minuti dalla fine, la Rom si schiera col 4-5-1 e, paradossalmente, trova maggior equilibrio, rendendosi più pericolosa.

sabato 7 novembre 2009

Inter - Roma: i convocati

Ecco i giocatori che Mister Claudio Ranieri ha convocato per la difficile trasferta contro l'Inter:

Andreolli
Artur
Baptista
Bertagnoli
Brighi
Cassetti
Cerci
Cicinho
De Rossi
Faty
Guberti
Lobont
Menez
Mexes
Motta
Okaka
Perrotta
Pizarro
Riise
Tonetto
Vucinic

Non disponibili: TOTTI, Burdisso, Doni e Juan

venerdì 6 novembre 2009

Inter-Roma. L'arbitro.

L'arbitro è Gianluca Rocchi (Firenze 25 Agosto 1973).Esordisce in serie A in occasione di Lecce-Reggina, ultima della stagione 2003/04. Il suo nome compare nelle inchieste di calciopoli, per la partita Chievo-Lazio della stagione 2004/05. Verrà completamente prosciolto.
L'ultimo precedente in trasferta risale al turno infrasettimanale del 23 Settembre ultimo scorso: allorquando ci recammo a Palermo e giuocammo una buona partita, col primo goal di Burdisso in maglia giallorossa e un rigore nel finale siglato da Capitàn Totti procurato da una bella incursione di JJ Okaka. Il tabellino dirà Palermo-Roma 3-3. A oggi domenica a San Siro me lo prenderei.

Inter-Roma: i precedenti.

Dopo la sofferta vittoria contro i londinesi del Fulham torniamo a concentrarci sul campionato. Quella che andrà in scena domenica sera sembra essere una semplice prentesi, un pro forma, prima della sosta di due settimane per la nazionale. Proforma peggiore non potrebbe esserci. Andiamo a San Siro contro la super Inter, che se poco poco dovesse decidere di ripetere il secondo tempo di mercoledì sera giocato a Kiev, per noi sarà semplicemente notte fonda. Date le magre attuali conviene tornare indietro a tempi migliori, esattamente agli albori della Maggica Roma di Liedholm&Viola: era la sesta giornata della stagione 1980/81, il calcio italiano era ancora scosso dallo scandalo scommesse, Milan e Lazio erano in Serie B (Bei tempi!), e scottato dal deludente quarto posto rimediato agli europei casalinghi. La Roma era la migliore realtà del calcio italiano, supportata da un verbo tattico nuovo, la zona del Barone, e, per la prima volta nella sua storia, con alla guida un Presidente non rassegnato a un ruolo di secondo piano per i nostri colori. Spesso le RIVOLUZIONI passano anche per sentieri insospettati e quel giorno d'Autunno del 1980 la Roma compì un altro passo verso la Rivoluzione calcistica che, nei 30 anni seguenti, l'avrebbe portata a essere sempre (salvo qualche anno di transizione) tra le protagoniste assolute e imprescindibili del calcio italiano. Una tripletta di bomber Pruzzo, preceduta da un'autorete dell'assassino Graziano Bini, spianarono la strada a una sonora quaterna giallorossa a San Siro. Indimenticabile il primo tempo: Inter 0- Roma 3. Nel secondo tempo una doppietta di Altobelli, con un rigore, intervallata dal quarto goal romanista, anch'esso su rigore siglato da Pruzzo, fissarono il risultato sul 2-4 finale.

giovedì 5 novembre 2009

Roma-Fulham 2-1. Olè!

Un tiro di Riise deviato da... Riise aiuta la Roma a rivedere la luce in Europa League. Al 24' della ripresa, all'Olimpico, un tocco di Bjorn Helge Riise sul tiro del fratello John Arne regala il momentaneo pareggio ai giallorossi contro il Fulham. E pochi minuti più tardi Okaka stacca alla grande sul cross di Taddei realizzando il definitivo 2-1, un risultato importantissimo per la squadra di Ranieri, tornata prepotentemente in corsa nel gruppo E. Il successo sugli inglesi, infatti, vale il sorpasso in classifica e il secondo posto alle spalle del Basilea, vittorioso stasera per 3-1 sul Cska Sofia. Dopo 4 giornate, la classifica recita ora così: Basilea primo a 9 punti, Roma 7, Fulham 5 e Cska Sofia 1. Senza gli infortunati Totti, Juan e Burdisso, Ranieri lascia fuori Vucinic e schiera in attacco Okaka e Baptista. A centrocampo, Cicinho e Guberti sono gli esterni, con De Rossi e Pizarro a formare la coppia centrale. In difesa, la linea è composta da Cassetti, Mexes, Andreolli e Riise, che proteggono Doni. Il portiere giallorosso, però, lascia il posto nell'intervallo a Julio Sergio per infortunio: a rischio la sua presenza domenica contro l'Inter in campionato. Il primo tempo della Roma è piuttosto scoraggiante. Poche idee, l'unica occasione vera capita a Mexes, che sfiora il palo di testa. Per la verità, nel conto mancherebbe un rigore per un braccio largo di Paintsil in area, non visto da arbitro, assistente e "quinto uomo" sulla linea di porta. Rigore che, invece, viene assegnato agli inglesi al 19': Andreolli stende Kamara, che poi dal dischetto fa 0-1. La svolta della gara arriva al 4' della ripresa: Nevland, entrato nell'intervallo al posto di Kamara, si fa subito espellere per un insensato fallo da dietro su De Rossi. I giallorossi si riversano all'attacco, sfiorando il gol con Cassetti, Guberti e Baptista prima di trovarlo con Riise. Dopo la rete del norvegese e quella di Okaka, la Roma potrebbe anche incrementare il bottino, ma il punteggio non cambia più. C'è tempo solo per un'altra espulsione nel Fulham, quella di Konchesky nel finale.
Pagelle
Doni NG goal (su rigore) a parte non è mai impegnato, e questo dà la misura della partita che è andata in scena
Cassetti 5 soffre Kamara tantissimo, ma se la cavicchia d'esperienza
Mexes 6 sfiora in qualche occasione il goal, fà il compitino e ciò gli basta
Andreolli 4 si fà anticipare in velocità sempre, soffrendo Dempsey in maniera indegna. Regala il rigore ai londinesi con un'ingenuità non degna di un calciante professionista. Non è l'Andreolli dell'andata... o forse lo è ma senza il goal!
Riise 6,5 spinge, ci mette il fisico e la voglia. Uno suo gran tiro costringe il fratello all'autogoal, ma è sempre presente e di spirito.
Cicinho 5 fà qualcosina, ma non incide e mette sempre in inferiorità numerica la non ben assortita coppia Cassetti-Mexes
Pizarro 6 buona regìa, anche se ogni tanto si innamora del pallone, come al solito. Ma apre e rientra. Non fà danni
De Rossi 6 mezzo punto in meno per un paio di sceneggiate che gli costano un evitabile giallo, ma ha il merito non da poco di sobbarcarsi la Roma sulle spalle, tentare violente e precise bordate e coprire i disastri di Andreolli
Guberti 6,5 salta l'uomo non sempre riuscendoci, ma è dinamico e un bel trottolino sul fianco della difesa inglese. Qualche buon cross che spesso crea ottime occasioni per la Roma.
Okaka 7 l'Europa League sembra essere (per ora) la sua competizione. Comunque ha dinamismo, voglia e capacità di lottare. Dovrebbe imparare a sistemarsi meglio come centravanti. Comunque stasera ha segnato e questo và bene!
Baptista 5 un uomo in meno, sbaglia stop e addormenta l'azione della Roma. Ha buone occasioni nel finale, ma le manca clamorosamente, mettendo persino in difficoltà i propri compagni. Crediamo che la sua avventura romanista sia al capolinea.
Ranieri 6 ha il merito di aspettare. I soliti DUE infortuni gli permettono un solo cambio tecnico, che produce i suoi frutti.
Sostituzioni
Julio Sergio/Doni NG anche lui impegnato poco o nulla. Buonissima un'uscita alta nell'area piccola nel piccolo assalto finale dei nove londinesi rimasti.
Taddei/Cicinho 6 ci prova, ma non ci riesce. Dimostra personalità tentando un tiro dalla distanza ben parato da Scwarzer, ogni tanto salta il terzino avversario, ma, tranne che nello scollamento finale del Fulham, non crea mai la superiorità. Buona notizia: il cross per il goal di Okaka è il suo.
Menez/Guberti 6 ogni tanto fà qualcosa, ma perde malamente un pallone regalando la superiorità al Fulham. Ma è sempre lento e non passa a Taddei ben posizionato la palla del 3-1 nel finale.


martedì 3 novembre 2009

Roma-Fulham: l'arbitro.

E' l'olandese Blom. Arbitro giovane, all'esordio contro una squadra italiana.